La Virtus al contrattacco: ricorso alla Corte Federale con la penalizzazione per il caso Morante

La Virtus Lanciano 1924 proporrà ricorso alla Corte di Giustizia Federale e, se necessario, al CONI contro la penalizzazione di un punto inflitta ieri alla società della famiglia Maio per il mancato pagamento delle mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2011, nel termine del 16.5.2011 stabilito dalla normativa federale, e per non aver provveduto alla terza scadenza al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2010 (II trimestre) dello stipendio, dell’ex attaccante rossonero, Daniele Morante, ora in forza al Fano.

La società, che oggi ha riunito i suoi vertici, ha deciso quindi di passare all’azione. “Esprimiamo tutta la propria amarezza per una decisione estremamente punitiva nei confronti della Dirigenza, della Squadra e dei Tifosi di Lanciano. Ma, insieme a questa amarezza, conserva una grande fiducia nel fatto che in sede di ricorso alla Corte di Giustizia Federale e, ove necessario, al CONI, si ristabilisca una situazione di equità sia rispetto ai provvedimenti presi nei confronti della Dirigenza sia rispetto alla penalizzazione di un punto che colpisce direttamente la squadra; squadra alla quale ancora di più la società si stringe, invitando tutti i tifosi a fare altrettanto, facendo sentire tutto il proprio sostegno”.

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