L’Udc critica la giunta Pupillo: “La revoca del Programma Integrato di intervento, ritarderà la riqualificare di zone nevralgiche di Lanciano”

Il Gruppo Consiliare UDC del Comune di Lanciano esprime rammarico e sconcerto per le posizioni assunte dalla maggioranza in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale. Ancora una volta l’Amministrazione Pupillo non è riuscita a dare risposte concrete alla Città, facendo prevalere l’interesse politico rispetto all’interesse collettivo ed assumendo di fatto un atteggiamento di chiusura totale nei confronti di concreti progetti che avrebbero garantito crescita e sviluppo per l’intero territorio comunale. Infatti, senza valide e convincenti motivazioni ha cancellato una proposta progettuale urbanistica oramai in fase di approvazione definitiva solo ed esclusivamente per motivi politici, senza preoccuparsi sia delle spese sino ad oggi sostenute (finanziamento pubblico per la progettazione pari ad € 300.000,00) sia di quelle che dovranno essere nuovamente affrontate per eventuali nuovi proposte urbanistiche.

La revoca del Programma Integrato di intervento, adottato con delibera del CC n.22/2008, non consentirà nel breve periodo all’Amministrazione Pupillo di riqualificare due zone nevralgiche del centro Città ed, in particolare, non permetterà la realizzazione “a costo zero” di parcheggi pubblici per 420 posti auto e di dotare l’area di Piazza D’Amico/Valle della Pietrosa di servizi, di locali pubblici e commerciali indispensabili per favorire il rilancio del commercio in centro e per consentire una migliore accoglienza e ricettività delle migliaia di turisti e dei pellegrini in visita al Miracolo Eucaristico.

Non da ultimo, si deve evidenziare che a causa della revoca del suddetto PII si è persa l’opportunità di valorizzare l’attuale area Fiera compromettendo di fatto il processo di delocalizzazione e, quindi, di sviluppo dell’Ente Fieristico, condannando il Consorzio a perdere il ruolo di polo fieristico Regionale, già recentemente compromesso dalla nascita di altre realtà.

Per quanto riguarda l’adesione al Parco della Costa Teatina, l’UDC di Lanciano ribadisce di non essere contraria a priori ma stigmatizza il metodo utilizzato dalla maggioranza nell’affrontare un tema così delicato ed importante, senza peraltro tentare di coinvolgere la minoranza. Infatti, è stata individuata un’area (con una superficie di soli cinque ettari) che ricade in buona parte tra la discarica di Cerratina e la Zona Industriale di Lanciano Valle! Questa localizzazione del tutto inadeguata evidenzia la superficialità utilizzata dall’Amministrazione in questa scelta demagogica finalizzata solo ad accontentare una delle tante “anime” della Coalizione.

In conclusione, l’UDC condanna l’atteggiamento e le determinazioni recentemente assunte dalla maggioranza sui temi che riguardano la programmazione e lo sviluppo comprensoriale della nostra Città (localizzazione del nuovo Ospedale, ex STU, Parco della Costa Teatina). Tali decisioni sono state sempre assunte senza aprire un reale confronto con le altre forze politiche, arroccandosi su posizioni precostituite e populiste che non guardano al futuro e non danno risposte ai reali bisogni dei nostri concittadini.


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