Pescara, 5 gol all’Abinoleffe: gli adriatici s’accontentano e prendono 3 reti dai bergamaschi

Facile commentare la bella e abbondante vittoria del Pescara, che rifila all’Albinoleffe 5 gol. C’era bisogno di un successo in tutti i sensi, tre punti per ricaricare un ambiente che nelle ultime due gare s’era un pò smarrito. Zeman più che chiederlo lo aveva imposto: in campo voleva una squadra decisa, veloce e soprattutto concreta, nonostante qualche assenza importante. E così è stato, almeno per 60 minuti. Le tanti reti e le occasioni da gol hanno portano a guardare oltre, trascurando che anche oggi il reparto mediano, privo di Verratti, privo di un incontrista, ha confermato di dover essere ancora messo a punto per diventare più reattivo.

Si chiedeva gol e spettacolo dagli adriatici e per 60 minuti s’é visto davvero un gran Pescara. Primo di tempo in mano ai biancazzurri, capaci d’interpretare al meglio gli schemi zemaniani: difesa attenta, seppur inedita (esordio di Loris Baccheti 18 anni), e prima linea da spavento han messo subito alle corde gli ospiti. Baratta fischia l’inizio e Sansovini-Insigne-Immobile, lì davanti, iniziano subito a creare problemi alle retrovie bergamasche, rinforzata dall’aiuto dei centrocampisti. Ma non basta: i biancazzurri la superano che è un piacere e l’affanno, si sa, porta a commettere errori. Così, dopo 7’ minuti, il Pescara sblocca il risultato. Ci pensa l’Albinoleffe, per la verità, con un autogol di Bergamelli, che infila la propria porta su un cross di Petterini. Il Delfino insiste, Immobile, in gran giornata, caricato a mille per la convocazione in Under 21, è incontenibile.  Il napoletano cerca il dialogo con i compagni, affonda da solo e va alla conclusione con una disinvoltura disarmante. T’aspetti che da un momento all’altro che segni lui, invece il gol lo trova Sansovini, con un gran numero in area avversaria. Nel frattempo lascia il campo Petterini, infortunato, che Zeman sostituisce con Balzano. Il Pescara capisce che l’Albinoleffe non riesce a contenere e insiste con giocate rapide ideali per gli avanti, ma anche per gli inserimenti. La rete si spiana di nuovo per Insigne (42’) e un subito dopo per Gessa (43’). Finisce il primo tempo e i bergamaschi, finalmente, rifiatano. La tregua dura appena 15’ minuti, poi la partita riprende con la stessa intensità. Passano appena 4’ e il pallottoliere segna la quinta rete per i biancazzurri. Stavolta Offredi è infilato da Immobile. Pubblico in delirio e Zeman, in panchina, soddisfatto. Il punteggio fa rallentare la corsa del Delfino, un atteggiamento che si dimostra sbagliatissimo per una squadra costruita per offendere. Infatti, l’Albinoleffe conquista metri, e si fa dapprima minaccioso, subito dopo concreto. Al 23’ arriva il gol di Cristiano, al 38’ quello di Cocco, su rigore e pochi minuti dallo scadere di Girasole. Poche le repliche dei padroni di casa.

Il Pescara incassa 3 punti, ma anche tre gol e a Zeman, che aveva chiesto di non lasciare iniziative agli avversari, non è andata proprio giù.

Pescara (4-3-3): Anania (1’st Pinsoglio), Zanon, Petterini (24′ Balzano), Cascione, Togni, Sansovini (20’st Soddimo), Insigne, Brosco, Immobile, Gessa, Bacchetti. A disposizione: Nicco, Giacomelli, Maniero, Kone. Allenatore: Zdenek Zeman

Albinoleffe (4-2-3-1): Offredi, Bergamelli (32’st Daffara), Previtali, Cocco, Cisse (11’st Cristiano), Laner, Girasole, Hetemaj (1’st Foglio), D’Aiello, Piccinni, Regonesi. A disposizione: Chimini, Malomo, Pacilli, Torri. Allenatore: Daniele Fortunato

Reti: 7′ Petterini, 27′ Sansovini, 42′ Insigne, 43′ Gessa, 4’st Immobile, 23’st Cristiano, 38’st rig. Cocco, 42’st Girasole

Arbitro: Silvio Baratta di Salerno.

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