Turno da dimeticare per la abruzzesi di Seconda Divisione. Risultati e classifiche di D e Eccellenza

A Chieti scommettevano in molti su un’impresa dei neroverdi a Catanzaro. Nonostante la sconfitta rimediata nel turno infrasettimanale con il Neapolis, il team di Paolucci non era dispiaciuto con i partenopei. Squadra organizzata, buone manovre, qualche problemino da registrare in difesa ma nel complesso una formazione con meno punti in classifica di quelli finora totalizzati. Dunque, c’era bisogno di una prova di carattere per dare consapevolezza nei propri mezzi. Ma le speranze si sono infrante subito. Dopo appena due minuti i neroverdi, infatti, vanno sotto: Feola sbaglia l’uscita e Carboni, appostato in area, mette dentro per i calabresi. Il Chieti non ci sta, gioca, ma non riesce a essere pericoloso. La partita, per la verità, non offre particolari emozioni, con i calabresi bravi a chiudere gli spazi e a rendere più complicata l’impresa dei teatini. Si spera in una ripresa più significativa, invece arriva il raddoppio del Catanzaro, su rigore. Trasforma Masini e per il Chieti la partita sembra chiusa. Invece i neroverdi non mollano la presa e accorciano con Berardino su rigore. Il finale è tutto per i teatini, che sfiorano il pareggio e si mordono le mani.

Ben diversa si proponeva la gara del Giulianova dopo il blitz di Aversa. La pattuglia di giovani affidata a Tiziano De Patre, infatti, sta andando che è un piacere. Chi lo avrebbe mai detto che oggi al Fadini la partita con il Perugia sarebbe diventata una gara club del girone. E che sia una partita importante lo conferma l’atteggiamento delle due squadre in campo, che si danno battaglia, ma concludono poco. Nel secondo tempo il Giulianova sfiora il vantaggio, al 12’ con Rinaldi che di testa sbaglia clamorosamente. Occasione sprecata per i giallorossi, mentre non sbaglia il Perugia, che con Clemente azzecca il tiro, che permette agli umbri di vincere una partita che i ragazzi di De Patre non meritavano assolutamente di perdere.

 

Tre pari, altrettante vittorie e nessuna sconfitta. E’ il ruolino di marcia con il quale L’Aquila si è presentato al Fattori per affrontare il Fondi. La squadra di Ianni, che ha trovato i giusti equilibri in campo, ha ancora molti margini di miglioramento, soprattutto deve essere più incisiva in attacco. Numeri che giustificano la speranza dei tifosi di casa, pronti a festeggiare un nuovo successo rossoblu. Invece è venuto fuori un pareggio, che alla fine è risultato giusto, uno 0 a0 che per L’Aquila può considerarsi un passo indietro. Eppure le occasioni per vincere ci sono state, sono capitate nel primo tempo sui piedi di Improta e Piccioni e nella ripresa a Gigli, che su assist di Colussi, ha colto il palo. Unica consolazione, L’Aquila è stata l’unica formazione abruzzese del girone a non perdere.

Difficile tornare in campo e far finta di nulla. Cinque gol subiti in solo confronto pesano, eccome. Mettici pure che dopo sei giornate sei penultimo con appena un punto in classifica e ti spieghi con quale spirito oggi il Celano è sceso in campo con l’Arzanese, che in settimana è andata ad espugnare il campo del Perugia. Peggior cliente per puntare alla prima vittoria stagionale o a un risultato positivo, non poteva capitare.  Facciolo fino all’ultimo ha tentato di recuperare il centrale Stefano Bianciardi e l’attaccante Antonio Croce e ha riproposto dopo il turno di squalifica, Amadio e Bagaglini. Nonostante il pronostico sfavorevole i biancazzurri iniziano benissimo. Sessanta secondi e Croce pesca Sabatini, che mette dentro. Rete che sblocca psicologicamente la formazione di Falomi, che continua a tenere il pallino del gioco. Ma l’Arzanese trova la forza di reagire e al 13’ ottiene il pareggio. Stavolta sono i locali a ritrovarsi e a insistere. E arriva così la rete di Incoronato, che con un pallonetto beffa in uscita Liverani. I marsicani però ci sono e vanno al tiro con Croce e Gentile le cui conclusioni non sono fortunate. Nella ripresa arriva il terzo gol dei locali, con Sandomenico, ma il Celano tiene ancora aperta la gara, con Gentile. Alla fin fine una buona prova dei marsicani, ma non è bastata per lasciare il basso fondo della graduatoria.

Seconda Divisione – Girone B -7ª Giornata – Aprilia – Vibonese 3-2; Arzanese – Celano 3-2, Sabatini (C), Carotenuto (A), Incoronato (A), Sandomenico (A), Gentile (C); Campobasso – Fano A.J. 1-3; Catanzaro – Chieti 2-1, Carboni (Ca), Masini rig., Berardino rig. (C); Gavorrano –Milazzo 1-1; Giulianova – Perugia 0-1, Clemente (P); L´Aquila – Fondi 0-0; Melfi – Isola Liri 1-2; Neapolism. – Aversa Normanna 2-1; Vigor Lamezia – Paganese 1-1. Ha riposato l’Ebolitana

Paganese 16; Vigor Lamezia. Perugia 15; Catanzaro, Arzanese 14; L’Aquila, Gavorrano 13; Giulianova 12; Campobasso, Neapolis M. 10, Aprilia, Isola Liri (-2) 8; Chieti 7; Aversa Normanna 6; Ebolitana, Fondi, Fano Alma J. (-2) 5; Milazzo, Melfi (-2), Vibonese 3; Celano Olimpia 1

Interregionale Girone F – 5^ giornata – Ancona-Jesina 1-0; Atessa Val Di Sangro-Renato Curi Angolana 1-0, De Matteis rig (VDS); Atletico Trivento-San Nicolò 2-3, Acquarano (AT), Monti (AT), Lalli 2 gol (SN), Arce (SN); Civitanovese-Santegidiese 3-1; Isernia-Sambenedettese 2-0, Luco Canistro-Recanatese 1-2, Berardi (LC), Marchetti (R), Di Marino; Riccione-Miglianico, 2-1, Marani (R), Serafini (M), Stefanelli, Teramo-Real Rimini 7-0, Arcanone, 3 gol (T) , Berra (T), Masini 2 gol (T) Valentini (T), Vis Pesaro-Olympia Agnonese 3-2

Classifica – Teramo 12; San Nicolò, Civitanovese 11; Trivento, Vis Pesaro, Ancona 10; Samb, Recanatese 8; Agnonese, Isernia, Riccione 7; Jesina 5; Angolana, Luco Canistro, Atessa Vds 4; Santegidiese, Real Rimini, Miglianico 1

Eccellenza – 6^ Giornata – Alba Adriatica-Spal Lanciano 8-0; Amiternina-Martinsicuro 7-0; Casalincontrada-Montorio 88 1-2; Francavilla-Cologna Paese 0-0; Mosciano-Castel Di Sangro 3-0; Pineto-San Salvo 3-0; Rosetana-Guardiagrele 2-1; Sulmona-Sporting Tollo 0-3; Vasto Marina-Capistrello 0-0

Classifica – Montorio, Alba Adriatica 15; Sulmona, S. Tullum 13; Francavilla, Pineto, Amiternina 11; Casalincontrada, Vasto Marina 10; Mosciano 8; Cologna Paese, Capistrello 7; San Salvo 6; Rosetana 5; Castel di Sangro 3; Guardiagrele 2; Spal Lanciano 1; Mosciano 3

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *