Chiodi: “E’ iniziata la Fase 2 per la nostra regione”

La parola chiave è Fase 2. L’ha usata stamattina il presidente della Regione Gianni Chiodi nella conferenza stampa indetta per spiegare la ripartizione dei Fondi Fas, dopo che il Cipe, venerdì scorso, ha liberato per l’Abruzzo risorse Fas per 607 milioni di euro.

Nel dettaglio il programma presentato prevede le cosiddette “aree di policy”, e cioé azioni cardine che informano l’intero piano finanziario. In particolare, su “Competività e RSTI” le risorse sono 123,250 milioni di euro (pari al 20% del programma) e nello specifico prevede interventi per il sostengo industriale dell’azione connessa all’Automotive; la promozione del turismo attraverso l’incentivazione di eventi sportivi e sviluppo del sistema museale; miglioramento dell’accesso al credito da parte delle Pmi; e infine sviluppo della Valle Peligna. Per “Trasporti, logistica e telecomunicazioni” le risorse del Fas ammontano a 200,490 milioni di euro (33% del programma).

Gli interventi più significativi riguardano: il miglioramento della mobilità e l’accessibilità dei centri urbani; il completamento e rafforzamento del sistema logistico di mobilità regionale per la movimentazione di passeggeri e merci; infine potenziamento e sviluppo della società dell’informazione e realizzazione di infrastrutture a banda larga.

Per “Ambiente e Territorio” le risorse sono 178,786 milioni di euro (29% del programma) e i progetti sono principalmente volti a prevenire e gestire i rischi naturali. In questo senso le risorse Fas sono concentrate su tre grandi linee: obiettivi di servizio nel campo delle risorse idriche e dei rifiuti; prevenzione dei rischi di origine naturale e tutela e riqualificazione dei paesaggi. Per la “Politiche di coesione sociale” le risorse sono 31,044 milioni di euro (5% del programma) e gli interventi guardano soprattutto ai servizi sociali, alla cura dell’infanzia, sicurezza e legalità. Per le “Politiche per la coesione territoriale” le risorse sono 44,738 milioni di euro (7% del programma) e gli interventi sono principalmente rivolti alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica e la messa in sicurezza dal rischio sismico. Per le “Politiche per il capitale umano” le ricorse sono 19,632 milioni di euro (3% del programma) e gli interventi prevedono il miglioramento delle strutture per l’istruzione e il potenziamento dei livelli di competenza degli studenti. Infine per la “Governance e capacitazione” le risorse sono 11,804 milioni di euro (1,9% del programma) si prevedono interventi all’assistenza tecnica e al supporto del Par-Fas.

La Fase 2, annunciata da Chiodi, segue la prima, che ha alle apalle  alle spalle ial risanamento e il recupero strutturale del debito sanitario. “Una fase importante, che ha allontanato definitivamente lo spettro del default per la Regione Abruzzo, ora la parola passa ai soggetti della Regione che dovranno pensare, progettare e programmare il rilancio economico regionale tenendo a mente le linee di sviluppo che abbiamo indicato nel Fas – ha detto Chiodi. – L’Abruzzo è l’unica regione ad aver avuto approvato l’intero Par-Fas e non a tranche, come accade per le altre regioni. In questo modo – ha aggiunto – vengono smentiti tutti coloro che avevano parlato di bocciatura del Fas Abruzzo”. In questo senso, il presidente Chiodi ha voluto annunciare anche la strategia politica che dovrà gestire la fase 2 di rilancio della Regione. “La filosofia – ha detto – sarà quella del Patto per l’Abruzzo, una strategia che sta ottenendo consensi anche in campo nazionale come modello di confronto. Un tavolo delle responsabilità che, in relazione al particolare momento, chiami la classe dirigente abruzzese a cambiare in maniera strutturale i temi dello sviluppo economico e della governance”.

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