Via il listino in consiglio regionale

Riformare la legge elettorale regionale, eliminando il cosiddetto “listino”, consentendo l’ingresso a Palazzo Silone soltanto ai consiglieri eletti in base alle preferenze ottenute alle urne, dando più potere, al voto dei cittadini.

È l’obiettivo del capogruppo dell’Idv alla Regione Abruzzo Carlo Costantini che propone di abolire il cosiddetto listino, ovvero la possibilità attribuita al Presidente della Regione di nominare di fatto consiglieri, persone che non sono state votate dai cittadini.

Il listino altro non è che un lista bloccata di sette privilegiati che, collegati ad un candidato Presidente, risultano eletti al Consiglio Regionale in caso di sua elezione.

“Le firme di 1.300.000 italiani che contestano la possibilità che i partiti politici si scelgano la loro rappresentanza parlamentare è un monito anche per le regioni come l’Abruzzo” – ha sostenerlo, è proprio il capogruppo regionale dell’Idv.

“Un numero così alto di firme di cittadini – continua Costantini – dovrebbero rappresentare uno stimolo per tutte le forze politiche.”

“Il Consiglio Regionale d’Abruzzo” – conclude il capogruppo dell’Idv – “farebbe bene a raccogliere una volta per tutte questa straordinaria sollecitazione popolare, eliminando il listino e costringendo tutti, nessuno escluso, a sottoporsi al giudizio dei cittadini”.

Prende spunto dall’acceso dibattito sulla legge elettorale, in riferimento alla posizione del capogruppo regionale Carlo Costantini, il consigliere regionale del PDL Federica Chiavaroli, la quale sostiene che “sarebbe il caso di confrontarsi, con obiettività e lungimiranza, su ciò che davvero è necessario per ristabilire il giusto rapporto tra istituzioni e cittadini, che tra i tanti è forse il male maggiore che oggi la classe dirigente si trova ad affrontare”.

“Non è con l’abolizione del listino che si restituisce dignità alla classe dirigente” – tuona ancora Federica Chiavaroli – “dovrebbe sapere il capogruppo dell’Idv, che il governo regionale è talmente d’accordo da aver già da tempo avviato una seria riflessione sul punto. In Commissione Statuto, infatti, è in discussione la nuova legge elettorale, che prevede non solo l’abolizione del listino, ma una rielaborazione dell’intero sistema”.

I nominati con il sistema del listino al consiglio regionale abruzzese sono: Federica Chiavaroli, Gianfranco Giuliante, Giuseppe Tagliente, Antonio Del Corvo, Berardo Rabuffo, Alessandra Petri, Riccardo Chiavaroli.

L’abrogazione della lista bloccata non rappresenta un pericolo per la governabilità della coalizione vincente. La lista collegata al Presidente eletto ha, infatti, la garanzia matematica di ottenere almeno il 60 % dei seggi. Si potrebbe arrivare  anche ad una più corretta assegnazione dei seggi, nel rispetto del principio demografico e della rappresentanza politico-territoriale, sistema attualmente punito proprio dalla presenza e dalla composizione del “listino”.

Intanto, si parla anche di un accordo bipartisan per cancellare il listino prima delle prossime elezioni regionali.

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