L’IdV attacca Chiodi: “Ha in mente di chiudere Atri, Atessa e Ortona”

Gianni Chiodi nasconde la verità sugli ospedali abruzzesi. Tra gli obiettivi del governatore, secondo il capogruppo dell’IdV in consiglio regionale, Carlo Costantini, chiudere altri tre nosocomi in Abruzzo. In una conferenza stampa indetta stamattina a Pescara, Costantini ha denunciato apertamente il commissario alla Sanità di lavorare per la chiusura di Ortona, Atessa e Atri.

All’incontro ha partecipato anche il senatore Afonso Mascitelli che, tornando anche lui sul problema dell’edilizia sanitaria, ha posto l’attenzione sul fatto che “mentre da una parte la Regione spende più di 200 milioni di euro per la realizzazione di nuovi ospedali, vi sono opere rimaste incompiute, come la Rsa di Cepagatti”. E ha detto di aver chiesto al senatore Ignazio Marino un incontro con il procuratore Nicola Trifuoggi e con il Presidente dell’Aiop Lugi Pierangeli in merito alla questione “contratti di acquisto di beni e servizi e accreditamenti delle strutture sanitarie”. Mascitelli ha anche presentato un esposto Alla Corte dei Conti per verificare se i siti delle Asl hanno pubblicato i contratti relativi ai rapporti di consulenza. «Una trasparenza prevista dalla legge 244 del 2007» – sottolinea. L’Italia dei Valori si è attivata su più fronti per fare luce sulla sanità e lo stesso Mascitelli ha annunciato di aver presentato al senatore Ignazio Marino, presidente della commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, la richiesta di convocazione del procuratore della Repubblica di Pescara, Nicola Trifuoggi, e del presidente dell’Aiop (Associazione italiana ospedalita’ privata) per capire “quali sono stati i meccanismi che non hanno funzionato in passato”. Sempre Mascitelli ha spiegato di aver “inviato un esposto alla Corte dei Conti per chiedere una verifica sui siti istituzionali delle Asl per capire se vengono inserite tutte le consulenze”.

Immediata la replica del PdL, affidata al portavoce del gruppo PDL alla Regione Abruzzo, Riccardo Chiavaroli: “Quello che più allarma nei comportamenti dell’IDV abruzzese è l’atteggiamento sbirresco da caccia alle streghe. Non so quanto ciò serva alla loro propaganda e alla presunta visibilità che cercano di ottenere, ma sicuramente è una offesa gratuita per chi crede che la politica sia discussione sulle idee e sui fatti concreti, cioé attività nobile come ha opportunamente affermato proprio oggi il Presidente Napolitano. Nel merito delle questioni poste oggi dall’IDV, vi è poco da dire perché siamo alla manipolazione di ogni dato – dice poi Riccardo Chiavaroli – tanto che ormai gli attacchi infondati di Costantini, Mascitelli e compagni al presidente Chiodi rasentano la diffamazione e tentano invano di ingenerare allarmi e paure fra le fasce meno attente della popolazione. Ciò che resta invece, e che forse dà tormento ai dipietristi – prosegue Chiavaroli – sono i conti sanitari regionali finalmente in via assestamento (proprio oggi è stata pubblicata la delibera CIPE che autorizza, in virtù delle ottime attività svolte recentemente dall’Abruzzo, l’uso di 160 milioni di euro dai Fondi FAS per il parziale ripiano dei debiti sanitari accumulati dal precedente governo regionale) e il rafforzamento del diritto alla salute per gli abruzzesi; ma anche il fatto che in ambito sanitario abruzzese ogni decisione del presidente Chiodi non solo è assunta con trasparenza assoluta in tavoli anche nazionali alla presenza di rappresentanti di Ministeri e delle altre Regioni italiane, ma soprattutto che tali decisioni ogni volta sono ratificate con il plauso generale verso Chiodi ed il suo governo e citate a modello di esempio di quella che è corretta amministrazione del denaro pubblico e di servizio ai cittadini, ossia – conclude il portavoce del Gruppo PDL, Riccardo Chiavaroli – esempio concreto di quella buona politica che noi umilmente ogni giorno cerchiamo di perseguire proprio nell’ottica delle belle parole odierne del Presidente della Repubblica”.

Intanto ad Atri ci si prepara alla manifestazione pro ospedale San Liberatore, in programma domani. Il sindaco, Gabriele Astolfi, ha invitato a prendervi parte anche i primi cittadini di Silvi Marina, Arsita, Bisenti, Cermignano, Montefino, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Notaresco, Montesilvano e Città Sant’Angelo

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