Basket serie A, Teramo sconfitta con onore. C Nazionale, bene Giulianova, Lanciano e San Vito sconfitte

La Banca Tercas Teramo inizia con il piede giusto la nuova avventura in questa stagione 2011/2012, nonostante la sconfitta interna infatti, gli uomini di Ramagli hanno mostrato grande grinta e carattere, qualità che potrebbero rivelarsi decisive nel proseguo del campionato.

Se a ciò aggiungiamo che la squadra uscita vittoriosa dalla prima del Palascapriano è proprio quella Montepaschi Siena che da diversi anni domina in Italia, allora la prova del Teramo acquista un’importanza maggiore.

La formazione abruzzese, spinta dall’energia del proprio pubblico, riesce nei primi due quarti a non far allontanare troppo i senesi, chiudendo in svantaggio di soli tre punti all’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi i bianco-rossi dimostrano di credere nel colpaccio: Brandon Brown prima impatta sul 33 pari, poi realizza la tripla del +3. a stretto giro arrivano anche il canestro dell’altro Brown, Dee, e la schiacciata di Wanamaker che vale il 40-33.

La compagine guidata da Pianigiani però, affidandosi all’esperienza di Kaukenas, accorcia subito le distanze. I locali non si lasciano travolgere dal buon momento di Siena e chiudono comunque in vantaggio di 1 alla penultima sirena.

Nel finale sale in cattedra la squadra toscana, in particolare la guardia Pietro Aradori che firma un parziale di 6-0 che spezza le gambe ai padroni di casa regalando di fatto la vittoria ai suoi.

Il match si conclude 67-75, la formazione di Ramagli ha però dimostrato di poter tenere testa per tre quarti di gara anche alla prima della classe, e su questa consapevolezza potrà gettare le basi per una buona stagione.

 

Divisione Nazionale A: il Chieti sciupa, Siena ringrazia

 

Sconfitta interna anche per la BLS Chieti e, come per il Teramo, per mano di una formazione di Siena. A differenza dei bianco-rossi però, per la BLS c’è la consapevolezza di aver sprecato un ampio vantaggio e di conseguenza consegnato la vittoria agli avversari.

Il Chieti gioca praticamente solo la prima metà della gara al termine della quale conduce agevolmente con un vantaggio di 12 punti.

Il secondo tempo sembra dunque una formalità, dagli spogliatoi però escono due squadre completamente diverse. Gli ospiti trovano più facilmente il canestro e i locali concedono troppi spazi, venendo ripetutamente punti.

Nell’ultimo quarto poi arriva il sorpasso ad opera dei toscani, la squadra ospite mette a segno ben 31 punti a fronte dei 19 dei teatini, portando a casa una vittoria importantissima.

 

Divisione Nazionale B: supplementare decisivo per la vittoria del Pescara, letale per il Roseto

 

In Divisione Nazionale B vince il Pescara in casa contro il Palestrina, mentre la Mec Energy Roseto esce sconfitta dal palasport di Bisceglie.

Per i pescaresi la seconda vittoria in questa stagione giunge solo al termine di un tempo supplementare, dopo che la formazione di casa si è vista ricucire il buon margine di 8 lunghezze che aveva maturato prima dell’ultimo quarto.

Nei cinque minuti extra però la formazione abruzzese si riscuote e con un secco 20-11 rispedisce al mittente i tentativi di rimonta ospite. La gara si conclude 108-99, per i locali c’è da registrare l’ottima prova di Pepe e Comignani, capaci di mettere a referto 41 punti.

Tempi supplementari anche per la Mec Energy Roseto in quel di Bisceglie, a differenza dell’altra squadra abruzzese però, l’over time è fatale per i rosetani.

Gli uomini di Parrillo tengono testa ai locali per i primi due quarti, che si concludono con le due squadre divise da soli 4 punti. La terza frazione di gioco sembra poter essere quella decisiva per il Roseto, che mostra un gran gioco e riesce non solo a superare gli avversari, ma anche costruire un vantaggio di 8 lunghezze.

Nell’ultimo quarto di gioco però il tutto è vanificato dalla grande rimonta del Bisceglie che porta le due squadre all’over time.

Nel tempo extra non c’è gara, i locali trovano con più facilità la via del canestro e si chiudono bene in difesa, concedendo solo 5 punti agli avversari. La gara si conclude 77-69.

Divisione Nazionale C: Bene Giulianova, Lanciano e San Vito sconfitte

In Divisione Nazionale C infine, sorride solo Giulianova che in trasferta a Pesaro coglie due importantissimi punti vincendo una gara molto equilibrata soltanto grazie alla freddezza di Bigi dalla lunetta.

Male il Lanciano ed il San Vito che perdono rispettivamente contro l’ASD Sangio e l’ASD P. Sant’Elpidio.

La sfida tra Giulianova e Pesaro vive di continui capovolgimenti di fronte e rimonte. Nel primo quarto infatti, sono i locali a dare l’impressione di poter fare la partita, salvo poi farsi rimontare da Iagrosso e compagni nel secondo.

Nella terza frazione poi è il Giulianova a prendere in mano l’inerzia del match, i padroni di casa però non ci stanno e utilizzano a pieno gli ultimi dieci minuti di gioco per riportare la gara in equilibrio. Sarà come detto la mano sicura di Bigi a regalare dalla lunetta il referto rosa al Giulianova. Il match si chiude 63-64.

A Porto San Giorgio fa il suo esordio con la casacca del Lanciano Stefano Scavongelli, guardia classe 1988 cresciuto nel vivaio di Ortona che nelle ultime stagioni era andato a “farsi le ossa” tra le file dell’Amatori Pescara.

L’esordio è però amaro per la giovane guardia, il Lanciano cede infatti nell’ultimo quarto, dopo che gli uomini di Salomone avevano rimontato l’iniziale -6.

I 22 punti messi a referto dal Porto San Giorgio a fronte dei 16 siglati dai frentani danno l’idea del crollo dei giallo-blu, che tornano a casa sconfitti per 79-70.

Una perdita di concentrazione generale è anche causa della sconfitta interna del San Vito che, nonostante un primo tempo giocato con grande intensità al termine del quale gli abruzzesi conducono di 6 punti.

Nel terzo quarto tornano a farsi sentire gli ospiti che riescono a portarsi a -2 prima dell’ultimo intervallo. Alla ripresa sembra esserci una sola squadra in campo. Il San Vito infatti mette a segno solamente 5 punti, mentre il Porto Sant’Elpidio ben 19, concludendo la gara con una vittoria dal risultato abbastanza bugiardo, 47-65 il finale.

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