Lo Spezia ferma sul primo pareggio stagionale la Virtus

Zero a zero, zero spettacolo, zero emozioni. A queste latitudini di calcio, accendere i riflettori e giocare di mercoledì sera non significa automaticamente spettacolo e bel calcio. Le gambe sono pesanti dopo 3 partite in 10 giorni, le idee confuse, i timori giustificati. Della serie, chi va sotto di un gol ci rimane. La voglia però non manca, il pubblico nemmeno, il blasone – e anche un mezzo ‘scudetto’ datato 1944 – ce lo mette lo Spezia con il suo carico di calcio since 1906.  In campo Gautieri manda il solito 4-3-3, (sulle prestazioni dei singoli vedi le pagelle) inedito quel poco che basta a dare freschezza in mezzo al campo: Aquilanti prende il posto di Capece – tribuna per lui – in mediana, mentre avanti Pavoletti e Turchi stringono i denti e sono della partita. Sulla sinistra confermato Titone, così i giovani e scalpitanti Chiricò e Improta si accomodano in panchina per infuocare la seconda frazione, almeno nei piani di mister Gautieri. Della prima, poco da dire: la Virtus Lanciano ha l’onere di fare il gioco, ma con fiato e gambe a mezzo servizio l’unico modo per avvicinarsi alla porta avversaria è su calcio piazzato. Titone sembra l’uomo più in forma, ma a parte guadagnare metri sulla fascia e un’ammonizione di un avversario, null’altro. L’unico tiro in porta, di testa, è di un mediano, Aquilanti. Il secondo tempo scivola via sulla stregua del primo, con lo Spezia ad andare più vicino al gol con due tiri in porta: prima ci prova Lollo dai 25 metri al 10’st, poi è Madonna a impegnare di destro Aridità al 22′, bravo in entrambe le occasioni. La girandola dei cambi non sortisce gli effetti sperati, dall’una e dall’altra parte. Chiricò dà la scossa, guadagna applausi e cori prima del tempo, specie dalla Curva Sud, piena come non si vedeva da tempo. Ma il risultato non cambia e il primo pareggio della stagione va in archivio. Domenica c’è da andare a Bolzano, per la terza partita in trasferta in 15 giorni contro il Sud Tirol.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3) : Aridità, Vastola, Massoni, Amenta, Mammarella; Aquilanti (32’s.t. Margarita),  D’Aversa, Volpe;  Turchi (24’s.t. Chiricò), Pavoletti, Titone (26’s.t. Improta). A disp: Amabile, Rosania, Novicic,Tarquini  All.:Gautieri

SPEZIA (4-4-2): Russo; Rivalta, Lucioni, Murolo, Ferrini; Madonna (33’s.t. Testini), Lollo, Bianco, Casoli; Iunco (43’s.t. Ferretti), Mastronunzio (19’s.t. Evacuo). A disp.: Conti, Enow, Papini,Vannucchi.  All. Serena

ARBITRO: Merlino di Udine

NOTE: terreno in buone condizioni, serata calda. Spettatori: 2000 circa Ammoniti: 32 p.t. Madonna, 1’s.t. Casoli, 8’s.t. D’Aversa, 39’s.t. Lollo Angoli: 4 a 3 per la Virtus Lanciano. Fuorigioco: 2 Virtus Lanciano, 9 Spezia. Recupero: 1‘ pt, 3’st.

Risultati della 7^ Giornata: BarlettaSudtirol 1-1; FeralpisalòPiacenza 0-1; Frosinone-Triestina 2-1: Pergocrema-Siracusa 2-0; PortogruaroBassano Virtus 1-1; Prato-Latina 2-1; Virtus Lanciano– Spezia 0-0; Carrarese -Andria 3-1; Trapani-Cremonese 0-0.

Classifica – Pergocrema 18; Frosinone 15; Carrarese, Virtus Lanciano (-1) 12;  Cremonese, Barletta, Trapani 11; Triestina, Andria Bat, Siracusa 9; Spezia, Sudtirol  (-1), Prtogruaro 8; Piacenza ( -4 , Prato 6; Latina 5; Bassano Virtus 2; Feralpisalò1

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