Centrale biomasse a Vasto, sollecitato ricorso al Tar

L’associazione civica «Porta Nuova», Arci, Cobas, Italia Nostra Abruzzo, La Nuova Terra e Wwf chiedono che il Comune di Vasto ricorra al Tribunale amministrativo regionale contro la recente autorizzazione della Regione Abruzzo ad una centrale a biomasse della Istonia Energy a Punta Penna. «La Giunta comunale può e deve da subito decidere di presentare ricorso al Tar – scrivono associazioni e comitati -. Anche perchè tra gli atti richiesti dal Consiglio comunale dello scorso novembre ce n’è uno la cui mancanza, nell’atto regionale di autorizzazione, configura una grave irregolarità. È la Valutazione di Incidenza, ineludibile per un impianto di quelle dimensioni a poco più di 200 metri dal SIC. Ci attendiamo una risposta chiara in tempo utile». Già nei giorni scorsi l’associazione ‘Porta Nuovà aveva evidenziato che l«autorizzazione all’Istonia Energy era stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo il 16 settembre scorso, »ma nessuno sembra essersene accorto. Eppure si tratta della stessa centrale da 4 Mw della società di cui tanto si parlò tra la fine di settembre e ottobre dello scorso anno«. Oggi si ricorda come il Consiglio comunale di Vasto sulla questione approvò, all’unanimità, due delibere. Nella prima delibera, »nell’intesa di rimanere attento e vigile sulla questione«, delegava »la Commissione Assetto del Territorio a seguire tutti gli sviluppi ed a riferire« al Consiglio stesso. Nella seconda, il Consiglio comunale »considerato che questa Assise, con i suoi interventi, ha espresso contrarietà all’insediamento«, avanzava alla Regione richiesta di Valutazione d’Impatto Sanitario e la Valutazione d’Incidenza.

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