Teramo Basket, il gioco e il carattere ci sono, mancano i punti. Divisione Nazionale: male il Chieti in trasferta, perdono anche Roseto e Pescara. Lanciano, Giulianova e San Vito tengono alti i colori abruzzesi

Sconfitta di misura per la Banca Tercas Teramo in trasferta a Treviso contro la Benetton, gli uomini di Ramagli tornano infatti con l’amaro in bocca dopo aver rimontato uno svantaggio di ben 14 punti. I bianco-rossi partono con Brown in cabina di regia, Borisov e Wanamaker sugli esterni e la coppia Amoroso-Brown sotto le plance. Risponde dall’altro lato coach Djordjevic con Adrien, Moore, Mekel, Gentile e Scalabrine.

Dopo i primi minuti di gioco caratterizzati da un sostanziale equilibrio, è Moore a realizzare dai 6,25 il canestro che darà il via ad un primo importante parziale in favore dei locali. Nel giro di 2 minuti infatti Adrien, Scalabrine e di nuovo Moore firmano il 18-7. Il vantaggio accumulato dalla Benetton consente ai bianco-verdi di chiudere la prima frazione sul punteggio di 22-14.

Alla ripresa gli ospiti non riescono a scalfire la difesa avversaria, nonostante i diversi tentativi infatti, la Benetton riesce a tenere a debita distanza i teramani fino all’intervallo lungo. Tornati dagli spogliatoi i ragazzi di Ramagli però mettono in campo cuore ed orgoglio e, nonostante i 14 punti di distanza, riescono a ricucire il gap portandosi solamente a -2.

Nell’ultimo quarto Adrien apre le danze siglando il canestro del +4, gli abruzzesi però non si scompongono e pareggiano subito con Fultz e Cerella. Le due squadre continuano su questa riga per tutta la parte centrale del quarto, e sembra fatta davvero quando Gentile piazza la bomba del +6 Treviso a tre minuti dal termine, chiudendo un mini-parziale di 5-0 aperto poco prima da Adrien. Brown prima e Wanamaker poi però rimandano i titoli di coda all’ultimo minuto, che inizia con le squadre in perfetta parità.

L’equilibrio assoluto resta fino all’ultimo possesso, quando Becirovic punisce lo spazio lasciatogli da Brown segnandogli in faccia il canestro della vittoria a 2 secondi dal termine. Inutile infine il tentativo di Amoroso da metà campo, la sirena finale suona sul 77-75.

Pesante sconfitta invece per la BLS Chieti in Divisione Nazionale A, che esce con le ossa rotte dalla trasferta di Recanati. I padroni di casa già dal primo quarto dimostrano di voler fare la partita e, approfittando della confusione degli ospiti siglano subito un vantaggio di dieci punti, chiudendo sul 19-9 alla prima sirena.

Nel secondo quarto gli uomini di Sorgentone, spinti dal solito Rajola, tentano la rimonta e, serrando le fila in difesa e trovando maggiormente il canestro in attacco riescono a portarsi a soli sei punti prima dell’intervallo lungo. Alla ripresa però i giallo-blu, spinti dal proprio pubblico, si esprimono al meglio delle loro capacità respingendo con forza la velleitaria rimonta ospite. La BLS scivola a -19 prima dell’ultima frazione di gioco, che a questo punto appare come una semplice formalità.

Il Recanati negli ultimi dieci minuti si limita a contenere gli avversari e giunge indenne alla sirean finale. La gara si conclude 85-64.

In Divisione Nazionale B doppia sconfitta per le compagini abruzzesi, il Roseto cade infatti tra le mura amiche contro l’Autosoft Scauri, mentre il Pescara perde nella trasferta di Reggio Calabria. Ai rosetani non basta un Caruso da 21 punti e 11 rimbalzi per avere la meglio su Scauri, che si presenta al palasport di Roseto con tutte le intenzioni di tornare a casa con il referto rosa. L’equilibrio tra le due compagini dura solo dieci minuti, nei quali la formazione di coach Francani illude i sostenitori di potersela giocare.

Già dal secondo quarto infatti, Requena e compagni mettono la freccia e in breve costruiscono un solido vantaggio. La forbice tra le due squadre si allarga ulteriormente nella terza frazione, quando gli ospiti toccano il +15.Roseto non si riprende e la partita termina 70-86. Al Pescara è invece fatale il primo quarto di gioco, nel corso del quale la formazione calabrese matura quel vantaggio di 13 punti che sarà poi decisivo alla sirena. Gli abruzzesi, mai in partita, non possono fare altro che piegarsi di fronte alle straordinarie prove offerte da Sereni e Grilli, autori rispettivamente di 24 e 23 punti fondamentali nel 99-78 finale. Alla squadra di Fantozzi non resta altro da far che tornare a casa e tentare di rialzare la testa già dalla prossima partita tra le mura amiche contro l’Innotec Potenza.

Tutte vincenti infine le compagini abruzzesi che militano in Divisione Nazionale C: il Giulianova e il Lanciano vincono in casa contro Orvieto e Assisi, mentre al San Vito riesce il colpo esterno in quel di Foligno. Il Giulianova si dimostra ancora una volta la squadra più in forma e con la vittoria nello scontro diretto con Orvieto balza a punteggio pieno da sola in testa alla classifica.

Il carattere da grande squadra dei giuliesi emerge proprio nell’ultimo turno di campionato quando, dopo i primi due quarti chiusi con un punto di svantaggio, Bigi e compagni danno vita a un ottimo terzo periodo nel quale ribaltano la situazione e mettono su quel +10 che risulterà determinante nel 83-76 finale.

La formazione frentana gioca un’ottima gara corale, testimoniata dai tabellini che vedono quattro giocatori giallo-blu in doppia cifra e due che hanno contribuito alla causa con 9 punti. Gli ingranaggi di coach Salomone sembrano dunque girare bene e anche Scavongelli, l’ultimo arrivato, sembra essersi amalgamato bene nel gruppo.

La zampata decisiva, dopo due quarti di sostanziale equilibrio, arriva nella terza frazione quando la squadra del presidente Flaminio segna 23 punti concedendone solo 6. Il punteggio finale vede il Lanciano vincente per 79-64. Il San Vito infine inizia la trasferta a Foligno giocando un primo tempo sottotono, al termine del quale sono sei le lunghezze che lo separano dai padroni di casa.

Nell’ultima parte di gara però viene fuori il carattere della formazione abruzzese che riesce a soffiare la vittoria al fotofinish grazie alla mano calda di Brandimarte che prima realizza da fuori il +1, poi mette al sicuro il risultato dalla lunetta. Il punteggio finale è 61-64.

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