Atessa, usura e estorsione in due finiscono in manette

Usura ed estorsione. Con queste accuse i carabinieri della Compagnia di Atessa hanno arrestato Nicola D’Alba, 26 anni, di Atessa, e Vincenzo Bevilacqua, 34 anni di San Vito Chietino. Il provvedimento è stato eseguito oggi dopo mesi d’indagini, che hanno portato a scoprire come i due arrestati avessero preteso il 60 per cento d’interessi, su una somma di 2000 euro, ad un operaio e a un imprenditore. A garanzia, D’Alba e Bevilacqua, hanno preteso dalle loro ‘vittime’ assegni bancari. Quando però si è trattato di riscuotere le rate, vista la difficoltà con la quale l’operaio e l’imprenditore riuscivano ad onorare le scadenze, sono passati alle minacce. Di qui, la contestazione dell’estorsione. Stanchi delle pressioni, l’operaio e l’imprenditore – i loro nomi non stati resi noti dal capitano dei carabinieri Vincenzo Orlando, che ha condotto l’operazione -, si sono rivolti ai militari dell’arma. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip Massino Canosa su richiesta del Pm Rosaria Vecchi.

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