Mario Codagnone della Fiom-Cgil: “Mille posti a rischio nel Vastese”

Il consiglio comunale di Vasto si riunirà il 26 ed il 27 ottobre prossimo per un “Forum sul Lavoro”, aperto alle forze imprenditoriali, sindacali, ai sindaci del territorio, ad esponenti politici ma anche ai dirigenti scolastici, che permetta di fotografare la situazione  per mettere in atto le strategie necessarie a rilanciare crescita e sviluppo nelle aree industriali di Vasto, San Salvo e Valsinello, dove sarebbero a rischio mille posti di lavoro. A lanciare l’allarme sulla grave situazione, Mario Codagnone della Fiom-Cgil. “La crisi avanza e sono i dati a parlare chiaro. Nella maggior parte delle aziende metalmeccaniche della zona assistiamo ad un massiccio ricorso alla cig mentre in altre aziende si prosegue con i contratti di solidarietà. In altri comparti si vive lo stesso clima di incertezza. In assenza di interventi nazionali per aiutare le aziende a fronteggiare la crisi e per sostenere l’occupazione la situazione potrà solo peggiorare – afferma il sindacalista. E preoccupa la decisione di una grande azienda come la Denso di ricorrere ad una settimana di cig ogni mese, inevitabili i riflessi sull’indotto, mentre appare sempre più lontana la possibilità di inserire i giovani nel mercato del lavoro. Un problema serio che ha indotto i consiglieri comunali Davide D’Alessandro, di Alleanza per Vasto, Massimiliano Montemurro, dell’Udc, e Nicola Del Prete, di Alleanza per l’Italia, a presentare una mozione al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte, per tenere il Forum fissato per fine mese.

Dal Vastese a Termoli. I sindacalisti Fiat sono preoccupati per la massiccia cassa integrazione guadagni che sta interessando lo stabilimento automobilistico di Termoli e per le prospettive future dell’impianto. Lo hanno dichiarato oggi davanti i cancelli dell’azienda i segretari regionali di Fim-Cisl, Uil-Uilm e Ugl. ”Tanta cassa integrazione non c’era dal 2005 – ha detto Mascolo (Fim-Cisl) -. Siamo preoccupati anche per la concorrenza che arriva dalla Polonia e chiediamo modifiche ai motori che produciamo per renderli più performanti”.

In Val di Sangro la Pail Serramenti di Atessa, azienda che opera dal 1963 nel settore della produzione di infissi in legno, alluminio e pvc, fondata e presieduta da Amerigo Pellegrini, ha chiesto e ottenuto 13 settimane di cassa integrazione ordinaria. L’accordo è stato firmato da proprietà e sindacati, Cgil e Cisl, con decorrenza dallo scorso 26 settembre. Tutti i dipendenti, circa 300 tra operai e impiegati, sono interessati dalla cig, che per il momento viene utilizzata uno o due giorni a settimana. “E’ un provvedimento che si e’ reso necessario – spiega il segretario provinciale della Cgil-Fillea, Lamberto Vespasiano – per il notevole calo del mercato di riferimento, circa il 30% in due anni. C’é anche un accordo di mobilità aperto per chi volesse andare in pensione”.

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