Spara alla moglie e poi si uccide

Ancora sangue e morte a Vasto. Nel primo pomeriggio di oggi, in una villetta a schiera nel condominio ‘Neptunia’ della Marina un sottoufficiale della Guardia di Finanza, Nicola Desiati, di Vasto ha dapprima ucciso la moglie, Mirella La Palombara, vastese anche lei, di 43 anni,  dipendente della Gissi Confezioni e poi si è tolto la vita. L’uomo ha usato la pistola d’ordinanza: da quel che hanno accertato gli inquirenti, l’uomo ha esploso in tutto 12 dei colpi.

Secondo quanto si è potuto ricostruire, della coppia non si avevano notizie dalla giornate di ieri. Le tante telefonate fatte in casa, una villetta a schiera a poca distanza dalla Nazionale Adriatica erano rimaste senza risposta. Di qui la preoccupazione dei parenti e la tragica scoperta. A dare l’allarme, la suocera, del finanziare:  giunta davanti alla villetta, dopo aver ha suonato più volte al campanello, ha intuito che fosse accaduto qualcosa è ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e di un’autopattuglia della polizia di stato. Una volta dentro, la raccapricciante scena.  Gli inquirenti non escludono che l’omicidio-suicidio possa essere avvenuto tra il pomeriggio o nella tarda serata di ieri. C’è da capire quali le ragioni dell’assurdo gesto: la coppia era sposata da 6 anni. Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani e il medico legale Pietro Falco, che nella giornata di lunedì dovrebbe procedere nell’esame autoptico delle salme che in serata sono state trasferite nell’obitorio, si sono recati sul posto per gli accertamenti del caso.

Una settimana fa un altro episodio di sangue aveva turbato la città adriatica, l’omicidio di Neila Burekaite, 24 anni, avvenuto al terzo piano di palazzo di via Sandro Pertini, al civico 12, nel centro di Vasto. Un assassinio per il quale è stato arrestato Matteo Pepe, 43 anni, imprenditore edile, separato e con 3 figli, che da tempo conviveva a Vasto con la ragazza, accusato di omicidio volontario. La donna, di origini lituane, era stata ammazzata con un coltello da cucina.

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