Diritto e Rovescio

Con la sentenza n. 272 la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 3, della legge della Regione Abruzzo 10 dicembre 2010, n. 54 (Disposizioni in materia di aree sciabili attrezzate: disciplina dei tappeti mobili a vocazione turistica o sportiva).

A giudizio della Corte, il legislatore regionale non può sottrarsi a quella fondamentale esigenza di chiarezza e solidità del bilancio cui l’art. 81 Cost. si ispira in quanto la copertura di nuove spese deve essere credibile, sufficientemente sicura, non arbitraria o irrazionale, in equilibrato rapporto con la spesa che si intende effettuare in esercizi futuri.

Nel caso di specie – diversamente da quanto riportato nel comma 3 dell’art. 3 della legge della Regione Abruzzo n. 54 del 2010 – lo stanziamento, già iscritto in precedenti capitoli di spesa e ridenominato “Interventi per gli investimenti sugli impianti sciistici del comprensorio di Scanno”, non è disponibile nel bilancio di previsione del 2010, come si evince dal documento relativo al bilancio di previsione del 2010 pubblicato sul BUR Abruzzo del 15 gennaio 2010 n. 1 straordinario (l’attualità delle cui risultanze al successivo dicembre non è contestata dalla Regione che ha ritenuto di non costituirsi) e, pertanto, non esiste alcuna copertura per far fronte agli oneri finanziari derivanti dallo stesso, la disposizione impugnata viola l’art. 81, quarto comma, Costituzione.

Gianpaolo Di Marco

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