Lancianofiera, Franco Ferrante tenta il rilancio dell’ente

Si è presentato alla stampa il nuovo presidente di Lancianofiera, Franco Ferrante, eletto martedì scorso dopo l’ennesima riunione del consiglio di amministrazione dell’Ente. Ferrante, primo presidente del centrosinistra, si trova davanti a una serie di problemi di non poco conto. Il principale, il rilancio del Consorzio. La gestione politica di Lancianofiera ha fatto accumulare ritardi importanti: l’indecisione nella delocalizzazione, sta facendo maturare l’ipotesi di trasferirla nell’area industriale della Val Pescara, lì dove ci sono le strutture della Camera di Commercio. E a far pendere la bilancia in quella direzione, le infrastrutture, totalmente inesistenti a Lanciano. Ferrante è ben intenzionato: ha le idee chiare su come tentare di ridare visibilità alla Fiera di Lanciano. Le ha annunciate nell’incontro con i giornalisti, parlando di nuove rassegne come, che riguarderanno ambiente ed energie alternative, un’altra sull’usato nel settore dei in motori, barche, moto, biciclette ed altri mezzi. Progetti che saranno illustrati nel corso dell’imminente assemblea dei soci: “Sì, venerdì – ha specificato Ferrante -, ci sarà la riunione per discutere sul bilancio di previsione 2012. Tutti i soci devono essere sensibili e fare squadra per dare ulteriore progettualità all’ente visto che rappresentiamo l’Abruzzo anche fuori confine. Nessuno, credo, voglia una fiera che langue ma certamente che sia un fiore all’occhiello. Strada percorribile visto che il cda ha ritrovato armonia a livello di intenti comuni. Anche per la delocalizzazione della struttura è necessario lavorare in sinergia”.

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