Di Gregorio (Patto per Ortona): “Il centro sinistra, se vuol vincere, sciolga il nodo Coletti junior”

Gianluca Coletti si faccia da parte. A chiederlo è Gianni di Gregorio, Patto per Ortona, alla luce degli sconfortanti insuccessi messi a segno dal segretario del PD nei quattro anni in cui è alla guida del partito nella città adriatica. Il ragionamento Di Gregorio è sui fatti, almeno i suoi, che partono dal 2007 quando gli allora DS, uniti alla Margherita, ottennero alle elezioni comunali 8. Una che, in percentuale, rappresentava il 40 per cento dell’assise civica. “Sedevano in Consiglio sia Tommaso Coletti, candidato sindaco perdente al ballottaggio, che Gianluca Coletti – sottolinea Di Gregorio -. Coletti junior viene eletto Segretario del Partito Democratico e durante la sua gestione ben 3 consiglieri uscirono dal partito: per primo Franco Musa, poi Pina De Lutiis ed infine Ilario Cocciola, facedo scender al 25 per cento la rappresentanza del PD in Consiglio. Di fatto, oggi, altri due consiglieri si sono allontanati dal partito, addirittura il capogruppo Serafini ed il candidato alle primarie D’Ottavio. Sono rimasti solo 3 consiglieri, cioè il 15% del Consiglio comunale. Ognuno di loro a preso una strada differente che porta lontano dal PD. Casualmente, i 3 rimasti, Gianluca Coletti, Tommaso D’Anchini e Claudio Montebello, sono proprio quelli che hanno presentato Enzo Tucci come candidato alle Primarie del centro sinistra, considerato unanimemente il meno capace in politica tra i 4 attuali candidati. Eppure il Partito Democratico, fondato esattamente 4 anni fa, ad Ortona fu accolto con molto entusiasmo:  le iscrizioni volarono, decine di giovani si avvicinarono al partito. Purtroppo oggi, con la gestione del segretario Gianluca Coletti, tutto questo è stato cancellato; gli iscritti sono diminuiti drasticamente e di giovani sono rimasti in pochi, anzi pochissimi. Affrontare una tornata elettorale così delicata, tra soli 7 mesi o forse meno, é semplicemente preoccupante. Tutto il centro sinistra dovrebbe riflettere su questo rischio. Che altro deve fare un segretario per essere dimesso? Purtroppo questo giovanotto non si preoccupa minimamente dei pessimi risultati finora ottenuti (vi risparmio la lunga lista), sentendosi incondizionatamente appoggiato, anzi puntellato, dal padre e continua imperterrito nella sua catastrofica gestione attualmente ribadita nell’organizzazione delle famose Primarie. A mio avviso – conclude l’esponente di Patto per Ortona – se il centro sinistra vuole veramente vincere le prossime amministrative dovrà porsi il problema Gianluca Coletti e trovare al più presto una soluzione prima che sia troppo tardi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *