Pescara, tre punti d’oro contro l’ottimo Varese

Nella partita più complicata all’Adriatico, il Pescara trova la quinta vittoria di fila contro un ottimo Varese. Non è stato il solito Pescara e per questo i tre punti valgono doppio. Il boemo a cause delle assenze manda in campo Piinsoglio; Zanon, Romganoli, Capuano, Balzano; Gessa, Verratti, Cascione; Sansovini, Maniero, Insigne. Un Pescara diverso da quello ammirato nelle ultime gare, comunque competitivo contro un Varese in gran forma. Si parte e s’inizia a leggere la partita, che ristagna molto a centro campo, dove le due formazioni si danno battaglia. Il Delfino però, pare più intraprendente nelle battute iniziali, d’altro canto gioca al Cornacchia e il popolo biancazzurro stavolta è presente in massa e lo sostiene. Ma la manovra del Pescara non è così brillante, troppe novità in campo per pretendere di più. I lombardi sono lì, pronti ad affondare e lo fanno quasi subito, trovando quegli spazi che negate ad altre squadre affrontate finora dagli uomini di Zeman. Varese che la spunta spesso a centro campo come al 7’, quando imbastisce un contropiede: è il primo campanello d’allarme. Reazione dei padroni di casa, che riescono a trovare uno spiraglio al 9’ nel quale s’inserisce Balzano, che viene messo giù. Calcio di punizione, gran mischia in area ma nulla di fatto. Ed ecco di nuovo il Varese in contropiede: lancette che segnano il 10’, l’azione scopre la difesa del Pescara, esce pure Pinsoglio, ma le punte di Maran sono imprecise. Si vede Insigne al 13’, ma la difesa degli ospiti si chiude, come riesce a fare quella biancazzurra su un’altra azione di rimessa del Varese, portata avanti da De Luca. Ancora Insigne al 17’: la fantasiosa punta di Zeman supera tre avversari ma nessuno riesce a raccogliere l’invito in area. Rispondono gli ospiti al 20’ con Pinzoglio costretto all’uscita per fermare una nuova iniziativa di rimessa. Di contropiede in contropiede, tocca al Pescara ad imbastire e lo fa benissimo, perché alla conclusione va capitan Sansovini, che all’Adriatico non sbaglia il suggerimento di Maniero. 1-0 per il Pescara e festa sugli spalti. La rete scuote il Varese, che accelera: Maran che ha fatto salire i suoi, mette sulla difensiva i biancazzurri che, si sa, sono più bravi ad attaccare che a contenere. Il pressing porta alla conclusione Zecchin, al 27’. Tre minuti dopo arriva il pareggio: Lancio del portiere del Varese, palla indirizzata a De Luca, che d’esterno supera Pinsoglio. Si caricano i varesini, che insistono. Lo fanno con Carroza, che sfiora il raddoppio. Il Pescara però c’è e si ripropone. Lo fa con difficoltà, ma la squadra è reattiva e non molla. Il Cornacchia invoca un rigore per un atterramento in area di Insigne al 36’. Neanche il tempo di protestare che il Varese è già dall’altra parte, con l’estremo pescarese che ferma De Luca.

Si va al riposo. Ripresa che si apre con una nuova azione degli ospiti, che costringe al lavoro la difesa biancazzurra. La partita è veloce come nella prima parte. Al 7’ si propone Maniero, l’unico della prima linea di Zeman ancora senza gol, ma in crescita: il suo tiro è forte ma va fuori di poco. Sfortunato. Prende fiducia il Delfino, che riconquista metri di campo e inizia a giocare come sa, soprattutto sulle corsie esterne. Scende Balzano al 15’, il suo cross però non viene intercettato in area. Un minuto dopo va al tiro Cascione, che al momento di concludere è disturbato. Proteste e gara che s’innervosisce, anche perché il Varese non riesce ad essere spigliato come nei primi 45’ minuti e in pochi minuti si ritrova con 5 ammoniti Neto Pereira, Terlizzi, De Luca, Zecchin e Cacciatore. Il Pescara, invece, continua ad andare avanti. E trova il secondo gol, con Kone (26’), pronto a ricevere a centro area a girarsi e a sorprendere Bressan. Biancazzurri padroni del campo adesso, pronti al contropiede con il Varese costretto a scoprirsi. Nasce così la terza rete e a realizzarla è ancora il capitano. Un gol bellissimo. Stop di destro, palla ammorbidita nella sua corsa e tiro immediato di sinistro. Una mazzata per il Varese, che non si vede più dalle parti di Pinsoglio, mentre il Pescara, con i suoi 15mila sugli spalti, fa ancora una volta festa. Il Torino, d’altrocanto, non è molto lontano.

Pescara (4-3-3): Pinsoglio; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Kone, Verratti, Cascione; Sansovini, Maniero, Insigne. Allenatore: Zdenek Zeman.

Varese (4-4-2): Bressan, Cacciatore, Terlizzi, Troest, Grillo; Zecchin, Corti, Kurtic, Carrozza; Neto Pereira, De Luca. Allenatore: Rolando Maran.

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa

Reti: 21′ pt Sansovini (P), 29′ De Luca (V), 26’st Kone (P), 29’st Sansovini.

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