Chiodi contro Report: “Sulle scuole già intervenuti prima di voi”

A sollevare il polverone, la trasmissione di un servizio Tv su Report di Rai 3.

Nel servizio, mandato in onda domenica scorsa, si è parlato dei fondi per interventi per la ristrutturazione dell’edilizia scolastica ed erano state gettate ombre sul alcuni istituti che hanno presentato documentazione ma che non hanno riportato danni dal terremoto dell’aprile 2099. Si tratterebbe di scuole di Ortona, Francavilla al mare, Magliano dei Marsi e Castel del Monte dove la scuola non c’è più, e che non hanno riportato lesioni per colpa del sisma.

Gianni Chiodi, Commissario Delegato per la Ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, oggi è intervenuto e ha spiegato che “i controlli sui finanziamenti del Piano Scuole d’Abruzzo non sono partiti a seguito delle polemiche sorte dopo la messa in onda della trasmissione Report di domenica scorsa. Come è facile riscontrare sul sito del Commissario, – ha continuato – già dal 21 giugno scorso ho richiesto a tutti i soggetti attuatori di attestare alcuni requisiti necessari per la conferma di detti finanziamenti. Tali attestazioni sono pervenute quasi tutte, come stabiliva la stessa lettera del 21 giugno, entro i primi giorni di luglio. Ed è da quella data che conosciamo la maggior parte dei casi che non hanno i requisiti prescritti. Inoltre, sempre da giugno scorso, è iniziata una attività di collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per evitare, quanto più possibile, di destinare risorse a favore di quegli edifici che a breve saranno interessati dalla riforma scolastica in essere. Ricordo infine, come stabilito dal decreto n. 61, che tutti gli interventi, per avere la definitiva ammissione a finanziamento, dovranno essere esaminati dalle strutture commissariali che ne valuteranno la legittimità giuridica, la sostenibilità tecnica e la congruità economica. Il sistema così articolato di controlli e procedure garantirà, a prescindere da ogni polemica, la stretta osservanza delle norme che informano le attività di riparazione e messa in sicurezza degli edifici dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 6 aprile 2009”.

Oltre al presidente della Regione, sulla vicenda interviene il PdL. Lo fa attraverso il suo portavoce in Emiiclo, Riccardo Chiavaroli. “Evidentemente c’é chi considera la sicurezza dei nostri ragazzi necessaria solo per alcuni di loro. Ed evidentemente non manca occasione per polemizzare strumentalmente su un progetto di prevenzione nato con un fine molto più alto: la salute dei nostri figli, tutti, la loro serenità e quella dei genitori. Il Piano scuole elaborato dal Commissario Gianni Chiodi è il più importante strumento a livello nazionale sinora messo in cantiere per la messa in sicurezza dei plessi scolastici – ricorda Chiavaroli – e ha ricevuto il plauso del Governo nazionale, nonché l’apprezzamento delle Associazioni che hanno a che fare con i ragazzi (Pediatri), con la salubrità dell’ambiente (Wwf), con la agevole accessibilità agli edifici (Fish). Inoltre, dal punto di vista amministrativo e politico – dice il portavoce del Gruppo PDL – proprio le verifiche effettuate dagli uffici ben prima della messa in onda del servizio di Report e le conseguenti esclusioni, stanno dimostrando che pur a fronte di domande di finanziamento presentate, nessuna concessione illegittima e’ stata mai accolta ed accettata a testimonianza della serietà e del rigore con cui l’intervento è in corso”. Per Chiavaroli, quindi, “c’é una classe politica che ostinatamente cerca lo scontro quando invece dovrebbe solo sostenere un’azione che punta al bene di tutti i ragazzi abruzzesi. Che, a sua volta, dovrebbe essere obiettivo primario bipartisan. D’accordo che all’Aquila è già cominciata la campagna elettorale – conclude il consigliere Chiavaroli – ma è troppo facile, ed altrettanto deprecabile, attaccare gli avversari facendo leva su un tema così delicato come la ricostruzione post terremoto, ed in particolare la sicurezza delle scuole, e sul legittimo sentimento di appartenenza ad un territorio e ad una comunità”.

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