Il PdL tocca quota 50mila iscritti in Abruzzo

“Il dato regionale di 50.000 iscritti, attesta ancora una volta l’Abruzzo tra le primissime regioni per la fiducia e la simpatia nei confronti del Popolo della Libertà. Motivo d’orgoglio è senz’altro il gran numero di giovani che hanno scelto il Popolo della Libertà, oltre alle tantissime prime iscrizioni, e alle molte adesioni al femminile. Particolare soddisfazione è per il risultato ottenuto dalla componente afferente al gruppo del Presidente Gasparri, che è stata in Italia, in termini di raccolta di iscrizioni, la prima in assoluto con oltre 270.000 tesseramenti. A questo abbiamo contribuito in Abruzzo in maniera significativa con uno straordinario risultato in provincia di Chieti, ma anche a Pescara, dove è stato raccolto ben oltre il 50% delle adesioni complessive, con presenze oltremodo significative e, numericamente importanti per Teramo, e per tutta la Provincia dell’Aquila.

E’ quanto ha dichiarato oggi, a margine della conferenza stampa organizzata questa mattina nella sede del Coordinamento cittadino del PDL a Vasto, il Senatore PDL, Fabrizio Di Stefano.

“La valutazione più importante è che, al di là delle componenti che in Abruzzo sono molteplici (da quelle che fanno riferimento a Gasparri, Quagliariello, Alemanno, Matteoli, Frattini, Lupi, e ad altri), è che tutte insieme dimostrano che il PDL è ancora una forza in grado di rappresentare la maggioranza degli abruzzesi e, pertanto, tutto questo c’impegna ancor di più verso quegli obiettivi che i nostri corregionali ci richiedono. Tale dato sottolinea inoltre la voglia di partecipazione da parte di tanti cittadini, vera l’espressione della vita politica, e questo ci fa dire, con maggior convincimento, che, anche il sistema elettorale debba essere finalizzato al maggior coinvolgimento degli elettori alla scelta della propria classe dirigente. Condivido in pieno, quindi, la Proposta di Legge depositata dal Consigliere Regionale PDL , Antonio Prospero, per abrogare, nella Legge elettorale regionale il cosiddetto “listino”, con la speranza che venga calendarizzato il più presto possibile per i lavori del Consiglio Regionale. Non a caso, la riunione ad hoc del Gruppo regionale del PDL è stata convocata per sabato prossimo 5 novembre. Analogamente ritengo che, a livello nazionale, si debba, al di là della spinta che il referendum può dare alla riforma elettorale, andare verso una nuova legge che, a mio avviso debba prevedere il ritorno del voto di preferenza per la scelta dei Parlamentari. Solo così forse riusciremo a recuperare un rapporto di collegamento tra elettore ed eletto”.

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