L’ex sindaco di Lanciano, Paolini, bacchetta Pupillo e la stampa

“I primi cento giorni ed anche i successivi dell’amministrazione Pupillo sono trascorsi vivendo di rendita, senza alcun segnale significativo della benché minima azione amministrativa di rilievo e/o sostanza e che la città, inoltre, attende pazientemente la realizzazione di almeno una delle tante promesse fatte in campagna elettorale. Tra l’altro, è assurdo che una nuova Amministrazione arrivi quasi alla fine dell’anno senza presentare ancora il Programma di Governo”.

E’ l’accusa che lancia, in una lettera aperta, l’ex sindaco e coordinatore cittadino del  PdL, Filippo Paolini. Un intervento il suo che scaturisce dalla notizia, che viene definita

“stracotta” e come “grande inganno”, circa la convenzione tra il Comune di Lanciano e l’Amministrazione carceraria di Villa Starnazzo sul riciclo dei rifiuti. “Convenzione-pseudo grande-evento pubblicizzato, tra l’altro, sperperando denaro pubblico con mega affissioni in tutta la città. Faccio presente – ricorda Paolini – che è dal lontanissimo 2004 che simile obiettivo era stato brillantemente raggiunto dalla mia Amministrazione comunale consentendoci, da allora, di coprire ben otto distinte tipologie di rifiuti che, con l’ausilio della popolazione carceraria, sono state sempre recuperate e di conseguenza riciclate”.

Paolini, nell’occasione bacchetta anche la stampa, che ha riportato, con enfasi, l’accordo nei giorni scorsi. “Ho sempre apprezzato – dice -, nel corso dei miei lunghi anni trascorsi come sindaco, la vostra professionalità e obiettività ma forse, in questa occasione, sarebbe stato sicuramente più opportuno approfondire alcuni aspetti di questa vicenda a dir poco paradossale prima di darne così ampie e immeritate diffusioni. A mio modesto avviso giornalisticamente corretto e doveroso sarebbe stato sottolineare come sia giunta l’ora che l’Amministrazione Pupillo inizi a impegnarsi su una vera politica ambientale (il degrado e la sporcizia che imperversa in tutti i quartieri della nostra amata Città, è sotto gli occhi di tutti) e soprattutto sull’urgenza di porre un freno alla pessima gestione del ciclo dei rifiuti (noi eravamo arrivati ad oltre il 36% nella raccolta differenziata) e della pulizia cittadina da parte della società incaricata (leggasi Ecologica Sangro) che, da quando non siamo più noi al comando amministrativo, non mi sembra stia assolutamente brillando in quello che dovrebbe essere il puntuale e scrupoloso rispetto degli impegni contrattuali assunti (tra l’altro, per i più smemorati, ricordo che nel corso della nostra amministrazione furono elevate molteplici contestazioni – con le relative sanzioni – alla predetta società per il mancato rispetto degli impegni contrattuali). Mi corre l’obbligo, altresì, sottolineare che se oggi il personale dipendente comunale distaccato presso l’Ecologica Sangro è potuto rientrare nei ranghi comunali ciò lo si deve solo ed esclusivamente ad una nostra delibera concertata all’epoca con le rappresentanze sindacali”. Paolini poi chiude la sua missiva all’insegna della fiducia, quella “di vedere prodotta dall’attuale Amministrazione comunale qualcosa di nuovo e bello per Lanciano, rispetto a quanto già da noi positivamente portato a compimento o lasciato in un ‘piatto d’argento’ anzi oserei dire ‘d’oro’”.

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