L’Aquila in vetta grazie al Chieti. Grande Giulianova, stenta ancora il Celano. I risultati di D ed Eccellenza

Era considerato il match clou della 14ma giornata di Seconda Divisione si gioca al Marcello Torre, dove andava in scena Paganese-Chieti. Un test importante per i neroverdi e il loro tecnico Silvio Paolucci, messi al cospetto della capolista del girone B, che si sta rivelando il più tosto sotto tutti i punti di vista. I teatini, che non hanno mai vinto lontano dall’Angelini in questa edizione del torneo, si sono presentati in Campania senza Villa e Amodio, che si aggiunti agli indisponibili Berardino e Petroni. Assenze che hanno costretto Silvio Paolucci a ridisegnare la formazione: dall’altro canto la Paganese – che ha rinunciato ai contributi per la valorizzazione dei giovani – pur avendo a disposizione un team deciso a puntare dritto alla promozione diretta -, qualche volta, proprio al Torre, ha balbettato e che nonostante il potenziale, non è andato oltre il pareggio nelle ultime tre giornate di campionato, potevea e doveva essere affrontato con coraggio. Grassadonia, poi, si è trovato in emergenza in attacco (Fava e Vicentin assenti) ma anche nel pacchetto arretrato (forfait di Balzano e Errico). Per Paolucci, dunque, giusto provare, senza scoprirsi troppo. E le scelte del tecnico teatino si confermano quelle giuste perché il Chieti gioca molto bene, sfiora in un paio di occasioni persino il vantaggio già nelle prime battute. I campani però hanno Esposito e dopo aver colto una traversa con Orlando, passano. L’attaccante di Grassadonia sfrutta a dovere un suggerimento di Siciliano e mette in rete la sua nona rete stagionale. I neroverdi non si scompongono e rintuzzano colpo su colpo. E la loro intraprendenza viene premiata con un bel gol di Sabbatini, che riapre il confronto. Nella ripresa il tema della gara non cambia e le difficoltà che la Paganese incontra si fanno evidenti: il Chieti è disposto bene e crea pericoli su pericoli. Un atteggiamento che fa innervosire la retroguardia campana, che perde Giglio, per doppia ammonizione. La strada per cercare il successo dei neroverdi, il primo appunto, aumentano di minuto in minuto e diventano realtà con Anastasi, subentrato da poco a Rosa, che è attento e lesto a rubar palla al difensore Rinaldi, che s’avventura in un disimpegno errato, e regala tre punti d’oro al Chieti.

E a proposito dell’Aquila, (foto in alto a sinistra) sfrutta nel miglior modo possibile il secondo turno interno, che si conferma occasione ghiotta, anzi ghiottissima per salire ancora più in alto e confermarsi la migliore tra le abruzzesi di Seconda. Gli aquilani che, mentre se la vedevano coi giovani di Rodolfi fanno tifo per il Chieti, si sono proposti senza capitan Garaffoni, Cunzi e Carcione. Ianni punta sul 4-3-3 con Colussi, Umberto Improta e Giunta in prima linea. Prime battute e il Melfi si rovescia in avanti, chiamando al lavoro la difesa aquilana. La risposta dei padroni di casa è affidata a Chiapparella che, su punizione, all’8, sfiora di poco lo specchio della porta. Al 27’ passa L’Aquila. E’ Improta (4 reti nelle ultime giornate) che segna, concludendo una buona manovra dei padroni di casa. Ma il Melfi non molla e al 34’ accorcia. Simoncelli atterra in area Scarsella, il più pericoloso degli avversari, e Russo dal dischetto pareggia. Punteggio con il quale le due squadre vanno al riposo. Nella ripresa la musica cambia, anche perché L’Aquila dispone di un impianto fatto di esperienza e tecnica, che nei secondi 45’ prevale sulla freschezza atletica del Melfi. Ianni poi manda in campo Perfetti e la manovra ne guadagna. Infatti, bastano 90 secondi ai padroni di casa per cambiare definitivamente la partita. Il secondo gol rossoblu nasce da un’azione impostata da Aniello, che entrato in aria, scocca un tiro insidioso che Scuffia, che respinge sull’accorrente Giglio che segna. Palla al centro e Piccioni intercetta la sfera, che mista subito per Umberto Improta, che fa pochi e realizza. Ma non è finita, perché i rossoblu dilagano. Ci pensa Perfetti, con un preciso sinistro, a chiudere il confronto sul 4 a 1, che vuol dire primo posto in classifica.

Bella e importante affermazione del Giulianova, che mette fine a reagisce nel miglior modo possibile a un periodo duro. Nel momento in cui De Patre ha dovuto fare i salti mortali per mandare in campo una squadra capace di tenere il campo, il calendario gli ha riservato alcune delle formazioni più toste del campionato. Come appunto il Gavorrano. Eppure i giallorossi, con una formazione rimaneggiata per le numerose assenze, danno vita a una partita impeccabile. Coglie due legni con D’Alessandro e Terrenzio, passano con

Morga e legittimano la loro partita con la rete nella seconda frazione realizzata di Terrenzio, che raccoglie in perfetto angolo di D’Aniello.

L’importante era vincere. Ma i tre punti non arrivano per il Celano. Le motivazioni per far bene ci sono: l’ulteriore penalizzazione del Fano ha ridotto le distanze con le formazioni che si trovano in area play out e questo ha aperto un ulteriore spiraglio alle speranze dei marsicani. Il Celano ci ha provato, ma non è andato oltre lo 0 a 0.

Seconda Divisione-Girone B-14ª giornata
Aprilia-Vigor Lamezia 3-0; Aversa Normanna-Ebolitana 0-0; Campobasso-Arzanese 1-1; Catanzaro-Vibonese 0-0; Celano-Isola Liri 0-0; Fano-Fondi 1-0; Giulianova-Gavorrano 2-0, Morga, Terrenzio; L´Aquila-Melfi 4-1, Improta (LA), 34’ Russo (M), Giglio (LA), Improta (LA), Perfetti (LA); Milazzo-Neapolism. 0-0; Paganese-Chieti 1-2, Orlando (P), 43’ Sabbatini (C), 37’st. Anastasi (C). ha riposato il Perugia

Classifica – L’Aquila 27, Paganese, Perugia, Catanzaro 26; Vigor Lamezia 24; Giulianova 22; Gavorrano, Campobasso (-7) 20; Arzanese, Chieti 18; Aprilia 16; Aversa Normanna, Neapolis M. 15; Isola Liri (-2), Ebolitana, Vibonese, Milazzo, Fano Alma J.(-4) 12; Fondi 11; Melfi (- 2) 9; Celano Olimpia 5

Interregionale-Girone F-10^giornata – Ancona-O. Agnonese 2-0; Atessa Val di Sangro-Vis Pesaro 1-1, D’Orazio, Paoli (VP); Trivento-Luco Canistro 3-1 Di Matteo (LC) Palumbo (AT), Bisegna (AT), Acquaro; Civitanovese-Jesina 2-0; Isernia-Miglianico 1-1, Di Bastina (I) Quintigliani (M); Renato Curi Angolana-Real Rimini 3-0, Planamente (RCA), Vespa (RCA) Parmigiani rig (RCA); Riccione-Recanatese 0-1; Santegidiese-Sambenedettese 1-2, Napolano (S), Lavista (SE), Di Fino rig. (S); Teramo-San Nicolò 2-0, Masini (T), Bucchi (T)

ClassificaTeramo 26; Ancona 25; Trivento 21; Civitanovese 20; Vis Pesaro 18; San Nicolò 17; Recanatese, Samb 16;  Isernia 14; Santegidiese 11; O.Agnonese, Riccione, Luco Canistro 10; RC Angolana 9; Jesina, Atessa Vds 6; Miglianico 5; Real Rimini 2.

Eccellenza 11 Giornata – Castel di Sangro-Guardiagrele 0-2, Cologna Pese-Vasto Marina 2-3;  Francavilla-Casalincontrada 2-0; Martinsicuro-Pineto 2-1; Mosciano-Alba Adriatica 1-1; San Salvo-Rosetana 3-3; Spal Lanciano-Montorio 1-4; Sporting Tollo-Capistrello 1-1; Sulmona-Amiternina 1-2

Classifica – Montorio, Francavilla 26; Amiternina 24; Sulmona 22; Alba Adriatica 21; Vasto Marina 20; Casalincontrada 19; Tullum 18; Pineto, Capistrello, Rosetana 15; Cologna Paese 14; Mosciano 10; Martinsicuro 9;  San Salvo, Guardiagrele 8; Castel di Sangro 3; Spal Lanciano 2.

 

 

 

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