Esperimento domani a L’Aquila: palazzo di 6 piani, lesionato da terremoto, sollevato di 60 centimetri

Domani alle ore 12 a L’Aquila, presso il cantiere di via Rauco (ingresso da via Amiternum, 30) per la prima volta al mondo viene sollevato di oltre 60 cm. un intero condominio colpito dal sisma, in cemento armato alto 6 piani, del peso di 2.200 tonnellate. Domani, infatti, si svolge nel capoluogo la Giornata Istituzionale di “Up-Sollevamento in corso”, appuntamento molto apprezzato in questi giorni dai cittadini dell’Aquila, organizzato dalla Fondazione 6 Aprile per la Vita Onlus e da Consta SPA per fare un’efficace attività di prevenzione e per dare a tutti la possibilità di verificare da vicino cos’é e come funziona la tecnologia studiata per sollevare le case a Venezia applicata all’antisismica. La giornata inizierà alle 10 con il saluto delle autorità mentre alle 11 è prevista una tavola rotonda sul tema: Innovazione, sostenibilità, sicurezza: nuovi partenariati per lo sviluppo del territorio. La ricostruzione a L’Aquila e’ infatti laboratorio nazionale che richiede lo sforzo congiunto delle diverse istituzioni, degli attori della società civile, di ogni singolo cittadino. La conferenza intende proporre spunti e scenari percorribili a partire dal quadro normativo e secondo le competenze di ciascun attore per agire sullo sviluppo del territorio (non solo nel caso della ricostruzione dell’Aquila ma anche in ambito nazionale). Gli ospiti proporranno il loro specifico punto di vista suggerendo possibili percorsi di collaborazione tra soggetti differenti, pubblici e privati. Sara’ Maria Grazia Cucinotta a dare – alle 12 – lo start ufficiale al sollevamento dell’edificio colpito dal sisma del 6 aprile 2009, un’operazione resa possibile da una tecnologia innovativa brevettata tutta italiana – Soles – che permette l’inserimento di isolatori sismici alla base degli edifici utilizzando martinetti idraulici. Si tratta di una soluzione sviluppata nell’ambito di “Progetto Rialto”, il sistema per riqualificare le abitazioni di Venezia e risolvere il problema dell’acqua, rivelatosi poi estremamente efficace anche per l’adeguamento sismico e la ricostruzione delle case a L’Aquila. Assisteranno tra gli altri all’intervento Giancarlo Galan, ministro per i Beni e le attività Culturali, numerose autorità tecniche e scientifiche del nostro Paese, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, i rappresentanti delle istituzioni aquilane e abruzzesi (il presidente e Commissario Chiodi, il sindaco Cialente, i vescovi Molinari e D’Ercole). Nel pomeriggio, come tutti i giorni fino a giovedì 10 novembre, sono previsti workshop per i professionisti e laboratori didattici per studenti e visitatori.

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