Pescara, Confindustria giovani indica la strada per fare l’impresa del domani

Si è svolta ieri pomeriggio l’Assemblea Generale 2011 dei Giovani Imprenditori di Confindustria Pescara presso la sede della stessa Unione industriale.

Oltre ai temi strettamente associativi, Confindustria ha aperto le porte al pubblico con una tavola rotonda dal tema importantissimo: “Responsabilità Sociale di Impresa e Sussidiarietà”.

Insieme alla Sostenibilità, la Responsabilità Sociale è definita, dal libro verde dell’Unione Europea, come integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate, che diviene anche un importante elemento di competitività.

Altro tema cruciale è stato la Sussidiarietà: l’obiettivo è diffondere i modelli positivi attraverso il confronto tra associazioni, imprese eccellenti e referenti istituzionali.

Enrico Marramiero, Presidente di Confindustria Pescara, e Alessandro Addari, Presidente del Gruppo dei Giovani di Confindustria Pescara, hanno condotto un interessantissimo dibattito moderato da Nino Germano, giornalista della RAI.

Un contributo di grande spessore umano lo hanno dato gli invitati al dibattito, testimoni di un impegno sociale forte e concreto: Anna Durante, Presidente Ceis Pescara; Luigi Nigliato, Presidente Banco Alimentare dell’Abruzzo; Giovanni Oddo, Vice Presidente Massimo Oddo Onlus; Marco Pagniello, Direttore Caritas Diocesana Pescara-Penne; Nicola Spinaci, Presidente Associazione Avvocati di Strada.

Molto interessanti sono state le testimonianze di Roberto Marinucci, Direttore Generale della Fater e di Cristina e Claudio Loccioni del Gruppo Loccioni: innovazione, sostenibilità, attenzione al sociale sono le caratteristiche che hanno contraddistinto gli interventi meritori di queste due grandi aziende.

La Fater ha inciso molto sul territorio con alcuni finanziamenti ad opere importanti quali il Ponte sul mare, il Parco Dannunziano e le piste ciclabili a Pescara. Il Dott. Marinucci ha evidenziato anche i grandi progressi dell’Azienda da lui diretta attraverso indubbi risparmi energetici (20% in meno di camions circolanti), attenzione all’ambiente (riduzione del packaging del 50%), benessere dei dipendenti (fornitura di biciclette elettriche ad un terzo del listino). Queste sono solo alcune della azioni svolte da Fater.

I giovani imprenditori di Confindustria hanno capito da tempo che lo sviluppo deve passare attraverso una presa di coscienza, una progettualità ed un’attuazione di interventi su temi sociali ed ecologici.

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