Il Lanciano stavolta vola: 3 a 1 al Trapani

Un Lanciano chirurgico conquista la sua terza vittoria in campionato, che arriva in una giornata che richiedeva proprio un’impresa dei rossoneri.

A parte la lontananza, che non è di poco conto, la sfida si proponeva alquanto incerta, vuoi per la classifica, che prima del fischio d’inizia metteva rossoneri e granata entrambi collocati nella seconda piazza, vuoi anche perché il Lanciano, che pur gioca un bel calcio, finora, lontano dal Biondi, ha vinto una sola volta. Già questo un tema tutto da sviluppare in Sicilia. La squadra di Gauteri, tranne qualche rarissima occasione, ha raccolto meno di quanto espresso, ad esempio, su campi difficili come Cremona o Frosinone. Bilancio, due soli successi esterni, alla prima di campionato, a Bassano e alla terza a Prato. Il Trapani, invece, ha costruito il suo secondo posto in graduatoria più fuori casa che al ‘Provinciale’: dopo aver vinto a Piacenza (seconda giornata) a Barletta (alla nona) e a Pergocrema (la settimana scorsa) ha rimediato tre pareggi interni (Andria, Cremonese e Frosinone) e non vince tra le mura amiche dal 18 settembre scorso. Dai numeri, quindi, l’incertezza sul risultato.

Guateri per questa importante partita si è presentato al di là dello Stretto con quasi tutti gli effettivi a disposizione. Manca Massoni, appiedato dal giudice sportivo, ma c’è Mammarella, che era l’unico in dubbio. Le condizioni fisiche del difensore di fascia però sono buone e l’assetto della retroguardia rossonera si propone con l’unica novità Rosania. In avanti, invece, ci sono Titone e Turchi, mentre Chiricò parte dalla panchina. Una assenza di rilievo anche sul fronte opposto, Roberto Boscaglia, infatti, non può schierare Ficarotta (distorsione alla caviglia).

Alle 14, Dei Giudici di Latina, fischia l’inizio dell’incontro e il Trapani, com’era prevedibile, comincia subito all’attacco. Il primo a finire sui taccuini è Barraco, che dopo appena 70’’ va alla conclusione su cross di Barraco: tiro a volo, e Aridità è chiamato alla parata sulla linea. Il Trapani insiste e crea più d’un problema alla difesa frentana, che va spesso in bambola Va in tilt, clamorosamente, al 25’, quando Rosalia, in piena area, si fa soffiare la palla da Abate. Sorpreso, il difensore rossonero rimedia con un placcaggio, che provoca il rigore con il quale i siciliani si portano in avanti con Barraco. I padroni di casa non si accontentano e insistono, mentre il Lanciano non riesce a vivacizzare la propria manovra. Nonostante le difficoltà, ecco che t’arriva l’inaspettato pareggio ed è la svolta. E’ il 40’ e ci pensa D’Aversa a realizzare con la complicità dell’estremo Castelli, che su cross non calcola l’astuzia del capitano.Seppur di spalle alla porta siciliana, D’Aversa allunga la traiettoria della sfera di testa che finisce la sua corsa in rete. Un colpo per il Trapani, un sollievo per il Lanciano, che inizia a girare. Anche perché i padroni di casa sono costretti ad aprirsi. E quel che cercavano i ragazzi di Gauteri, che iniziano a incunearsi negli spazi. Nasce così il secondo gol del Lanciano, una giocata di precisione, che spedisce Volpe (foto in alto a sinistra) sul corridoio giusto. Appena in area in centrocampista calcia di precisione e batte ancora Castelli. Una mazzata per i padroni di casa che sperano di rifarsi nella ripresa. Boscaglia manda in campo due punte, Mastrolilli e Madonia, e finisce per scoprirsi ulteriormente. Per i rossoneri le verticalizzazioni finiscono per diventare armi che infieriscono sui siciliani. Così, dopo qualche tentativo andato a vuoto, arriva l’occasione per Titone, che in velocità al 19’ conquista terreno, si presenta davanti a Castelli: l’estremo respinge il primo tentativo ma nulla può sul secondo, che finisce in fondo alla rete. Il Trapani, non molla, cerca di riportarsi in gara ma il Lanciano difende con ordine e quando può, costringe alle corde i padroni di casa. Lo fa con Chiricò, mandato in campo per creare sovrannumero e con Pavoletti. Ma per oggi può bastare.

Prima Divisione – Girone B -12ª giornata: Barletta – Pergocrema 2-0, Bassanov. – Triestina 2-0;
Carrarese – Siracusa 1-1; Cremonese – Feralpisalo 1-0; Latina – Portogruaro 4-1; Piacenza – Frosinone 1-1; Spezia – Prato 1-0; Sudtirol – Andria Bat 1-1; Trapani – V. Lanciano 1-3, 25’ Barraco rig (T), 40’ D’Aversa (VL), 45’pt. Volpe (VL), 19’st. Titone (VL)
Classifica – Virtus Lanciano (-1), Cremonese (-6) 21, Sudtirol  20; Frosinone, Carrarese (-1), Barletta 19; Pergocrema, Portogruaro, Trapani, Siracusa (-3) 18; Spezia 15; Piacenza (-4) 13; Triestina, Latina 12; Andria 11; Prato, Feralpisalò, Bassano 9. Andria, Bassano, una partita in meno

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