Giulianova, sfrattata famiglia da alloggio popolare: sono benestanti e spacciatori

E’ stato eseguito stamane, dopo che la Corte d’Appello di L’Aquila aveva rigettato la richiesta di sospensiva, lo sfratto alla famiglia di Achille Di Rocco che occupava l’appartamento al primo piano degli alloggi popolari di via Lombardi, nel quartiere Annunziata a Giulianova. La decisione era stata presa dal sindaco Francesco Mastromauro che aveva fatta sua l’analoga richiesta avanzata dal capitano dei carabinieri, Luigi Dellegrazie, e supportata da un corposo dossier, dopo due sentenze definitive per spaccio di droga a carico di Di Rocco. “Dal mio insediamento sono state oltre una dozzina le ordinanze di sgombero a carico di soggetti occupanti alloggi popolari ma privi dei titoli – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro. Un’azione forte e incisiva, la nostra, mancata per decenni e che ci è stata anche riconosciuta, in termini assai positivi, dal giudice Federico Ria. Ora – prosegue il primo cittadino – sono stato immesso nel possesso dell’appartamento, che verrà destinato a chi ne ha davvero bisogno e rispetta la legge”. Il sindaco Mastromauro ha intanto provveduto alla collocazione temporanea, presso una struttura alberghiera cittadina, della moglie di Achille Di Rocco, nei cui confronti è stato applicato l’obbligo di dimora, di un minore e di una persona anziana facente parte del nucleo familiare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *