Viabilità, la Provincia di Chieti cerca fondi alla Regione per rimettere a posto le strade

Sul versante Frentano-Marrucino il collegamento tra il comprensorio di Guardiagrele e quello di Castel Frentano – Lanciano, attraverso la riqualificazione dell’asse di collegamento costituito dalla ex SS 363 e l’ulteriore intervento della Ortona Casello A14 – Porto di Ortona oltre che la riqualificazione della ex SS 119 Sangritana. Nel Vastese , privilegiati gli assi della Fondo Valle Treste e della Fondo Valle Sinello, oltre alla manutenzione straordinaria della viabilità dell’alto Vastese.

Sono questi alcuni degli interventi strategici che la Giunta Provinciale di Chieti ha individuato in materia di viabilità e li proporrà alla Regione Abruzzo per l’inserimento nel Programma triennale regionale 2011-2013. Nel pacchetto di interventi si prevedono investimenti per 21 milioni di euro. Tra loro sono ricomprese opere di riqualificazione, ammodernamento e sviluppo di infrastrutture a rete nonché interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al conseguimento degli standard di qualità e degli obiettivi di sicurezza della rete viaria. Gli interventi sono stati presentati in occasione dell’Assemblea dei Sindaci svoltasi in Provincia lo scorso lo scorso 14 novembre.

“Abbiamo puntato su obiettivi che riteniamo davvero prioritari e anche così si spiega il fatto che gli interventi che proponiamo sono meno della metà rispetto al passato, 12 invece di 26 – dice il vice Presidente nonché Assessore alla viabilità Antonio Tavani -. Abbiamo individuato assi di penetrazione che puntano verso le zone interne, quelle che più soffrono per la qualità della viabilità. Ma la vera novità, che riteniamo una vera e propria svolta da un punto di vista etico, è l’aver deciso di puntare su interventi di manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza del patrimonio viario esistente, rinunciando alla realizzazione di nuove arterie, piccole o grandi che siano. Sarebbe assurdo, infatti, soprattutto alla luce della crisi che viviamo e della scarsità di risorse finanziarie, spendere soldi per mettere in cantiere nuove opere che sarebbero destinate a rimanere grandi o piccole incompiute”.

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