Politica ambientale a Lanciano, Sel e IdV vogliono chiarezza su depuratori, discariche e centrali biomasse

Tutta la politica ambientale di Lanciano, da anni lasciata all’abbandono, verrà tenuta sotto attenzione. Soprattutto nulla verrà lasciato al caso nell’interesse dei cittadini. Non è una semplice promessa quella che SEL ed IDV lanciano, ma un impegno formale. Lo ribadiscono in un comunicato stampa Giovanni Antonacci e Michele Marino, che sono i coordinatori dei due partiti.  Anche perché, queste problematiche, nell’ultima campagna elettorale della primavera scorsa, erano ai primi posti del programma delle due forze politiche. “Non lasceranno che sia carta straccia l’impegno preso con i cittadini nella passata campagna elettorale. La nuova Giunta comunale si ritrova a fare i conti con vecchi problemi, ereditati dalla (cattiva) amministrazione che l’ha preceduta – ribadiscono Antonacci e Marino -. Chi è al governo, ovviamente, non può limitarsi a rinfacciare ai predecessori le colpe di quanto non fatto o fatto male. In particolare ci si riferisce alla drammatica situazione della discarica abbandonata di Serre (che ha originato un processo penale in corso ed un disastro ambientale certificato ARTA), allo stato dei depuratori che permettono purtroppo un grave inquinamento delle coste, alle discariche abusive di amianto “scovate” negli ultimi mesi e soprattutto alla nuova centrale di energia a biomasse, in costruzione questa volta su territorio comunale (Villa Pasquini). Il coordinamento cittadino dell’Italia dei Valori e di Sinistra Ecologia Libertà, guardano con preoccupazione crescente alla costruzione della suddetta centrale e vogliono “tastare con mano” la veridicità delle rassicurazioni pervenute al Comune da parte dei costruttori. Per questa ragione IDV e SEL sottolineano la volontà di acquisire tutta la documentazione in Regione al fine di informare adeguatamente la cittadinanza e soprattutto i residenti e di valutare tutte le misure da prendere come partiti di maggioranza che si sono sempre battuti per ecologia e legalità. Inoltre IDV e SEL si faranno promotori di iniziative per accelerare la messa in sicurezza della vecchia discarica di Serre e per il controllo del (mal)funzionamento della depurazione delle acque lancianesi”.

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