L’Aquila e Chieti sempre più in alto. Nuovo stop del Giulianova e successo per il Celano

Vero, nel calcio le statistiche hanno il loro peso e se alla vigilia del confronto con il Gavoranno qualcuno le fosse andate a vedere, avrebbe potuto anche immaginare una trasferta ‘comoda e tranquilla’ per L’Aquila. Nelle ultime 4 giornate i maremmani hanno collezionate altrettante sconfitte che sono costate la panchina a Guido Pagliuca, sostituito in settimana da Renato Buso (ex giocatore di Fiorentina, Juventus e Napoli). Era successo anche alla vigilia di un’altra trasferta, in Marsica, il 16 ottobre scorso. A Celano, l’avvento di Petrelli sulla panca portò i locali alla prima e unica vittoria di questo campionato. Ed ecco quindi la ragione per la quale Ianni, remore di quanto accadde alla 10^ giornata, alla vigilia della partita col Gavorranno ha insistito molto con i suoi perché prestassero attenzione a questa trasferta. Anche perché, al ‘Malservisi-Matteini’ i rossoblu si sono presentati senza Cunzi, Giglio e Carcione infortunati, e con il Colussi-Piccioni non in perfette condizioni. L’Aquila, che ha preso la giusta mentalità per poter continuare a recitare un ruolo importante nel girone, si dispone bene in campo, lascia per un po’ l’iniziativa ai padroni di casa e poi inizia a guadagnare metri di campo. Mosse che si rivelano efficaci e che trovano il giusto premio a poco prima della fine del primo tempo. Il vantaggio è fortunoso, nasce dagli sviluppi di un angolo di Capparella, il suo traversone viene deviato in rete da un difensore di casa da angolo. Il Gavorrano non ci sta e nella ripresa si getta all’attacco, iniziative che portano al pareggio. Merito di Galbiati, che al 7’, da fuori area, lascia partire un preciso rasoterra che sorprende Testa. Tutto da rifare per i rossoblu, che vanno vicinissimi al raddoppio ancora sugli sviluppi di un piazzato dalla bandierina. Capparella cerca e trova Colussi appostato in area. La torre aquilana colpisce di testa e Santandrea respinge d’istinto di piedi. Il risultato non cambia più. Per L’Aquila, tutto sommato, un buon punto.
L’aria di alta classifica piace molto al Chieti. Rimanerci, anzi consolidare l’ottima posizione in graduatoria era l’obiettivo del neroverdi, forti del buon momento. A rafforzare la convinzione di migliorare, la sfida con l’Ebolitana, che invece naviga molto più in basso. Paolucci propone i suoi con Anastasi sin dalle prime battute. C’è anche Sabbatini nell’undici iniziale. Prime battute e la partita offre un Chieti spigliato, vivace, con l’Ebolitana intento invece e spezzare la manovra dei teatini, che con Anastasi vanno vicini al vantaggio prima dello scadere. L’appuntamento con il gol però è questione di minuti e arriva nella ripresa. A sbloccare la partita ci pensa Sabbatini, bravo a far suo un suggerimento dell’ottimo Fiore e a mettere in rete. Gol meritato, cercato con intelligenza e con una disposizione tattica accorta, che mette in difficoltà gli ospiti. I teatini insistono, vanno vicini alla seconda rete, ma devono anche subire qualche azione di rimessa degli ospiti. Paolucci sostituisce Anastasi con Berardino per dare maggior vivacità alla manovra e per far arretrare l’Ebolitana. Mossa vincente perché i neroverdi chiudono con la quarta vittoria consecutiva e si propongono in zona play off.
Reduce dalla sconfitta di mercoledì scorso con il Chieti e alle prese con problemi societari, il Giulianova si è presentato a Fondi con l’intenzione di conquistare un risultato positivo. De Patre ha dovuto tenere i suoi concentrati sul match anziché dirigere le loro attenzioni sugli appelli lanciati in settimana dal patron D’Agostino, parole che hanno creato più di una preoccupazione sul futuro del club. Sul campo arriva subito la risposta alle tante voci che circolano sul Giulianova. La formazione di De Patre, infatti, si porta subito in vantaggio. Vantaggio al 2’, con Della Penna, che sfrutta un suggerimento di D’Alessandro e con la complicità del pacchetto difensivo dei padroni di casa realizza. Il Giulianova insiste, cerca spesso la seconda segnatura approfittando della poca verve del Fondi, ma non ci riesce. Così, come spesso capita, ecco il pareggio dei padroni di casa, che arriva al ‘5 nella ripresa con Formuso, che insacca di testa un cross di Cucciniello. Le esigenze di classifica portano il Fondi a insistere ma la vittoria arriva solo quando i giallorossi restano in dieci per l’espulsione di Terrenzio. A fabbricare la rete che permette al Fondi di conquistare tre punti d’oro è ancora una volta la ditta Cucciniello-Formuso, con quest’ultimo che di testa batte Sorrentino.
La parola d’ordine, anche stavolta, era vincere e vittoria è stata. D’altro canto il Celano non poteva più permettersi passi falsi: lo imponeva la difficile posizione di classifica e un’altra battuta d’arresto avrebbe voluto dire perdere contatto con le ultime della graduatoria, lontane, prime del fischio d’inizio, otto punti. Per Petrelli tanti problemi con una lista degli indisponibili. gli squalificati Visciglia e Barbetti e poi gli infortunati Bagaglini, Gentile, Carosone e Sabatini. Pronti via e il Celano va in gol. Ci pensa Granaiola, al 5’ a sbloccare l’incontro e a incutere fiducia ai suoi. Suggerimento di D’Alessandro, con Granaiola che è bravo a sorprendere dapprima il difensore Benci e poi a neutralizzare l’uscita dell’estremo Croce. I marsicani appaiono sicuri in difesa e con centrocampo pronto. Insomma, sembra la giornata giusta per trovare la seconda vittoria stagionale. Infatti, la buona prestazione viene legittimata nella ripresa quando al 32’ per fallo su Granaiola, l’arbitro concede il penalty e espelle Cucinotta. Croce dal dischetto realizza. Per i ragazzi di Petrelli si riaccendono le speranze, anche perché il Milazzo, penultima in classifica, ora è a -5

Seconda Divisione – Girone B -17^ giornata: Arzanese – Catanzaro 1-0; Celano – Milazzo 2-0, 5’ pt. Granaiola; Chieti – Ebolitana 1-0, 12’st. Sabbatini; Fondi – Giulianova; 2-1, 2’pt. Della Penna (G) 5′ e 25′ st. Formuso (F); Gavorrano – L’Aquila; 1-1, 33’ pt aut. (LA), 7’ st. Galbiati (G); Isola Liri – Aprilia 2-0; Paganese – Aversa Normanna 1-0; Perugia – Fano Alma J. 4-1; Vibonese – Campobasso 1-0; Vigor Lamezia – Melfi 3-1. Ha riposato il Neapolis Frattese
Classifica – L’Aquila 34; Perugia 33; Paganese 31; Catanzaro 30; Vigor Lamezia 28, Chieti 27; Arzanese 24; Giulianova 23; Aprilia 22; Gavorrano 21; Campobasso 20 ( -2 )Aversa Normanna ( -1 ), Vibonese, Fondi 18; Isola Liri 17 ( -2 ); Fano Alma J. ( -5 ), Melfi ( -4 ), Ebolitana 15 ( -1 ), Neapolis M. 15; Milazzo 13; Celano Olimpia 8

Interregionale Giorne F – 12^ Giornata: Ancona – Luco Canistro 1-0; Atessa Val Di Sangro – Atletico Trivento 2-0, D’Angelo (AVS), Maimone (AVS); Civitanovese – San Nicolò 4-0;
Isernia-O. Agnonese 1-1; Renato Curi Angolana-Miglianico 2-1 Marotta (RCA), Valbonesi (M), Ciotti rig (RCA); Riccione-Vis Pesaro 4-1; Sambenedettese-Real Rimini 4-1; Santegidiese – Jesina 1-1, Galli (SE), Cardinali (J); Teramo – Recanatese 3-1, Petrella (T), Buchi (T), Chicco rig. (R), Masini (T).
Classifica – Teramo 32; Ancona 28; Civitanovese 23; Trivento, Vis Pesaro 21; Samb 20; San Nicolò 18; Recanatese, Riccione 17; Isernia 16; RC Angolana 13; Santegidiese, Atessa Vds 12;
Luco Canistro 10; Jesina 9; Miglianico 8; Real Rimini 2.

Eccellenza 13^ Giornata: Alba Adriatica – Amiternina 2-3; Castel Di Sangro – Martinsicuro 3-2; Cologna Paese – Guardiagrele 2-1 Francavilla – Vasto Marina 1-0; Mosciano – Casalincontrada 0-0; San Salvo – Capistrello 0-0; Spal Lanciano – Pineto 0-3; Sporting Tollo – Montorio 1-1; Sulmona – Rosetana 4-0.
Classifica – Montorio, Francavilla 30; Amiternina 28; Sulmona 25; Alba Adriatica 24; Vasto Marina, Casalincontrada 21; Tullum 20; Capistrello, Pineto, Cologna Paese 19; Rosetana 17; Mosciano 12; Guardiagrele 11; San Salvo 10; Martinsicuro 9; Castel di Sangro 6; Spal Lanciano 2.

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