L’Aquila: in scena “Disco Risorgimento” per una stagione teatrale ‘Rivoluzionaria’ dello stabile d’Abruzzo

Ieri, presso l’auditorium della Guardia di Finanza di Coppito, a L’Aquila si è aperta la stagione teatrale dello Stabile d’Abruzzo, con “Disco Risorgimento, Una storia romantica”. Lo spettacolo ha ricevuto la medaglia d’onore dalla Presidenza della Repubblica per l’alto valore patriottico e celebrativo dell’Unità d’Italia. Uno spettacolo che fonde passato, presente e futuro: una vera festa della cultura.

Il protagonista ed ideatore dello spettacolo: un irresistibile Edoardo Sylos Labini che interpreta magistralmente Giuseppe Mazzini. In scena con lui, il dj Aprea, la cantante Elisa Santarossa e la splendida attrice Melania Maccaferri, celebre per aver partecipato nella soap opera: “Cento Vetrine” su Canale 5.

La regia tutta è di Alessandro D’Alatri, in questi giorni in scena al Piccolo di Milano con la produzione del TSA “Scene da un matrimonio”.

Il “DiscoTeatro” rappresenta un’idea innovativa ed originale. Una nuova formula di intrattenimento, di linguaggio artistico e teatrale che Edoardo Sylos Labini sperimenta da anni; l’ottimo compromesso tra letteratura e musica diventa un insolito e stimolante percorso delle nostre radici e della nostra storia di patria.

“Un progetto teatrale originale e innovativo, magistralmente costruito grazie ad un sapiente linguaggio artistico capace di coniugare letteratura e musica elettronica”, così viene definito dal Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, Federico Mollicone.

Ed Ecco: Mazzini. Sul palco è interpretato da Sylos Labini. È il 1848, la rivoluzione infiamma l’Italia. Milano insorge contro gli austriaci. Cinque giorni bastano per la conquista della libertà di un popolo. Intanto, scoppia la prima guerra d’indipendenza, nasce una nazione che infiamma i cuori e le coscienze di tanti giovani arrivati da ogni parte d’Italia. Tra tutti c’è anche Giuseppe Mazzini, Padre di quegli ideali.

Dal ricordo di quelle barricate di Milano fino ad arrivare, qualche mese dopo, alla straordinaria parentesi della ‘Repubblica Romana’ abbattuta dalle truppe francesi. Mazzini ha fatto rivivere appassionatamente quegli episodi eroici del Risorgimento, con una rilettura sui generis di Foscolo, Manzoni, Dante, le lettere di Garibaldi ad Anita.

Le musiche di Verdi ed alcuni brani storici di autori ignoti, interpretate dal soprano Elisa Santarossa, fanno da cornice nella passerella dalla quale Mazzini si rivolge alla donna amata, lacerata dalle sconfitte ed esaltata dalle vittorie: l’Italia.

“Disco Risorgimento”, a grande richiesta delle scuole superiori della Provincia de L’Aquila, è stato replicato, grazie alla principale collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale. È, veramente, un nuovo linguaggio teatrale, che punta a conquistare il pubblico dei più giovani. Un modo nuovo, per conoscere due importanti pagine della storia risorgimentale italiana: le “Cinque Giornate di Milano” e la “Repubblica Romana”.

“Lo spettacolo su Mazzini e il Risorgimento non è tema polveroso” – afferma Edoardo Sylos Labini. Sono stati raccontati in un modo polveroso. “Per anni su questo periodo storico ha pesato l’apprezzamento del periodo fascista”. “Ma il Risorgimento” – sottolinea ancora il celebre attore – “è un valore di Unità nazionale”. “La Patria di Mazzini è la Patria di ogni italiano”.

Il Risorgimento è nato anche nelle scuole ma oggi sembra strano che tanti giovani abbiano dato la loro vita, il loro sangue per raggiungere ciò che oggi siamo: un paese unito.

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