Inchiesta Housework, nel mirino dell’accusa la villa dell’ex sindaco D’Alfonso

La villa dell’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, a Lettomanoppello, è stata oggi al centro del processo relativo all’inchiesta ‘Housework’, su presunte tangenti negli appalti pubblici al Comune, che vede fra i principali imputati proprio che l’ex primo cittadino: durante l’udienza sono stati ascoltati testimoni citati dalla difesa dell’imprenditore Rosario Cardinale, titolare della ditta «Eredi Cardinale», che ha effettuato i lavori nella villa. Secondo il pm Gennaro Varone, D’Alfonso avrebbe pagato per la realizzazione dell’abitazione, avvenuta tra la fine del 2003 e la fine del 2006, 320 mila euro, molto meno rispetto al suo reale valore. Una situazione che, sempre secondo la Procura, mette in relazione con il fatto che, all’incirca nello stesso periodo in cui venivano svolti gli interventi nella villa, la ‘Eredi Cardinale’ avrebbe ottenuto da parte dell’allora amministrazione comunale pescarese l’affidamento di sei lavori in città. In aula sono stati sentiti operai della ditta e liberi professionisti, i quali hanno riferito che la ‘Eredi Cardinale’ ha realizzato nella villa solo interventi di tipo edile; mentre altri quali, ad esempio, infissi, scalinate, impianti elettrici e di illuminazione sarebbero stati eseguiti o da altre ditte o da amici e parenti di D’Alfonso. Nel caso di amici e parenti, spesso, dunque, in maniera gratuita. Fra i testimoni è stato ascoltato anche il consulente tecnico Pasquale Polidori, il quale si è occupato di verificare il valore di costruzione delle opere realizzate dalla ‘Eredi Cardinale’. Il professionista ha sostenuto che tale valore si aggira sui 326 mila euro e, dunque, sostanzialmente in linea con quanto pagato da D’Alfonso. Sempre il consulente, ha sottolineato che la villa in questione “non può essere ritenuta una abitazione di lusso o una villa», ma una casa «di medio livello”. Il processo riprenderà, con l’audizione di altri testi della difesa, il 5 dicembre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *