Per tre giorni L’Aquila sarà capitale d’Europa

75 delegazioni in rappresentanza di 8 Paesi europei giungeranno a L’Aquila per prendere parte all’Assemblea Plenaria del Comitato permanente della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee. L’arrivo delle delegazioni è previsto giovedì 24 novembre, dalle ore 16 alle 17; dalle 17.30 alle 19.30, nella sede del Consiglio regionale dell’Abruzzo, è in programma la riunione. Venerdì 25 novembre, alle ore 9, incontro presso la Basilica di Collemaggio; dalle 9.30 alle 13, visita della Città dell’Aquila e frazioni limitrofe, con le delegazioni europee. Dalle 14.30 alle 18, presso la Caserma della Guardia di Finanza di Coppito, inizieranno invece i lavori dell’Assemblea Plenaria. Alle ore 20 è in programma il concerto presso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dell’Orchestra Sinfonica “Marco dall’Aquila” diretta dal giovane direttore Jacopo Sipari di Pescasseroli, al quale parteciperanno Ambasciatori degli 8 Paesi che compongono l’organismo della Calre. Sabato 26 novembre, alle ore 9.30, dopo la foto di rito, si terrà la seconda giornata dei lavori dell’Assemblea Plenaria nel corso della quale sarà eletto il nuovo presidente della Calre per l’anno 2012: nel 2011, la carica è stata ricoperta dal presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano.

Per tre giorni, dunque, L’Aquila sarà capitale d’Europa, a oltre due anni dalla ribalta internazionale del G8 del luglio 2009 che aveva acceso i riflettori sulla città drammaticamente colpita dal terremoto. La conferenza, dovrà tracciare il bilancio di un anno di attività e stilare la “carta dell’Aquila”, un documento politico-programmatico di respiro europeo che ispirerà l’azione del successore di Pagano. Saranno presenti inoltre presidenti e rappresentanti di tutte le regioni italiane. L’evento è stato presentato in una conferenza stampa dal presidente Pagano. Alla tre giorni sono stati invitati il neo premier, Mario Monti, che però invierà un messaggio, mentre è ancora incerta la presenza dei ministri, alla Coesione territoriale, Fabrizio Barca, e ai Rapporti con l’Ue, Enzo Moavero Milanesi.

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