Basket, Teramo getta via l’ennesima partita. Bene le abruzzesi in Divisione Nazionale

La settima giornata di serie A vede la sconfitta della Banca Tercas Teramo in casa contro la Vanoli Braga Cremona, diretta concorrente della formazione abruzzese per la permanenza nella massima categoria.

La squadra di Ramagli getta alle ortiche un importante vantaggio di oltre 10 punti accumulato nel primo tempo, per lasciarsi beffare nel finale da un buon Cremona che passa al Palascapriano con due lunghezze di scarto.

In avvio la gara si mantiene in equilibrio, nessuna delle due protagoniste riesce infatti ad imporre il proprio gioco, solamente grazie alla realizzazione comoda di Polonara i locali mettono la testa avanti al termine della prima frazione, sul 17-16.

Nel secondo quarto, dopo i primi minuti sulla stessa lunghezza d’onda del primo, viene fuori il Teramo che, affidandosi soprattutto ad un Polonara davvero ispirato (14 punti, 7 rimbalzi, 2 assist e una stoppata nel finale), firmano un parziale di 13-2. Il break dei teramani sembra essere un duro colpo per gli ospiti che non riescono a ricucire lo svantaggio, all’intervallo lungo saranno 12 punti a separare le due formazioni (41-29).

Alla ripresa il Cremona torna in campo con tanta motivazione e, complice qualche errore di troppo del Teramo, riesce a ridurre lo svantaggio, riaprendo di fatto la partita.

Al minuto 29 poi, D’Ercole firma dall’arco dei 6,25 il +2 cremonese, recuperato all’ultimo dai locali grazie ai due liberi di Amoroso e Fultz e al canestro ancora di Polonara.

Con le squadre divise da due lunghezze, l’ultimo quarto diventa ovviamente decisivo. Nonostante un avvio incoraggiante da parte del Teramo, è il Cremona a prendere in mano le redini del gioco e a  mettere la testa avanti. Gli ospiti sono bravi poi a contenere la tardiva e confusa reazione dei bianco-rossi che sono costretti a ingoiare l’ennesimo boccone amaro. Il match si conclude 72-74.

 

Vince invece la BLS Chieti in Divisione Nazionale A di fronte al proprio pubblico nella sfida contro il Matera. Gli uomini di Sorgentone si aggiudicano nel finale una gara combattuta ed equilibrata per 30 minuti, dimostrando grande carattere e determinazione.

È soprattutto la difesa dell’ultima frazione a fare la differenza, poiché i teatini concedono agli avversari solamente 11 punti, segnandone 18.

Nel 68-57 finale, frutto di una bella prestazione corale della formazione di casa, spiccano i 16 punti di Feliciangeli e i 15 di Gialloreto.

 

In Divisione Nazionale B, visto il turno di riposo del Pescara, c’è da segnalare solamente la bella  vittoria della Mec Energy Roseto ai danni del Rieti. Dopo il primo tempo di gioco sono gli ospiti a condurre la gara, il Roseto infatti stenta a trovare i propri ritmi e Pugi e compagni ne approfittano per prendere il largo, chiudendo in vantaggio di 10 all’intervallo lungo (29-39). La strigliata di coach Francani ha i suoi effetti positivi e il Roseto, dopo aver fatto le prove generali nella terza frazione (nel quale riescono a recuperare 3 punti agli avversari), concretizzano un’imponente rimonta negli ultimi dieci minuti. La Mec Energy dell’ultimo quarto è infatti una macchina perfetta: segna a ripetizione e chiude ogni angolo in difesa, schiacciando gli avversari e conquistando i due punti. La gara si conclude 79-67.

 

In Divisione Nazionale C c’è aria di derby per le formazioni abruzzesi. A sfidarsi sul campo neutro di Ortona ci sono infatti il San Vito da una parte e il Lanciano dall’altra. Ad aggiudicarsi il referto rosa sono stati alla fine i frentani guidati da coach Salomone che, grazie ad un ottimo primo quarto, si impone sui cugini sanvitesi per 78-96. Tra le fila del San Vito ottima la prova di Rubino che, uscendo dalla panchine ne infila 35, la guardia pescarese è però l’eccezione di un San Vito abbastanza opaco. Per il Lanciano invece spiccano le ottime prove di Scavongelli (28 punti per lui) e Salvatore (21 punti conditi da ben 17 rimbalzi).

L’altra compagine abruzzese in DNC è Giulianova, che torna con i due punti dalla trasferta di Gubbio. Nel 57-62 finale ci sono i determinati contributi di Travaglini (soprattutto in fase difensiva con i suoi 21 rimbalzi) e del solito Bigi, capace anche in questa giornata di superare quota 20 punti (saranno 23 nel finale).

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *