Studenti a Pietransieri per ricordare l’eccidio nazista

Oltre 100 ragazzi, studenti del Liceo Scientifico e del Liceo Classico di Lanciano ed alcuni studenti tornati dalle sedi universitarie (Roma, Bologna, Ancona, Siena, Ravenna, Pavia) hanno partecipato alle manifestazioni organizzate dalla Sezione Alpini di Pietransieri per ricordare l’eccidio di 128 persone, tra essi 34 bambini al di sotto dei 10 anni e un bimbo di un mese e 60 donne in località bosco dei Limmari (Valle della Vita), avvenuta il 21 novembre 1943 a Pietransieri.

Al cospetto del Sacrario delle vittime della strage dei Limmari, la lettura spettacolo liberamente tratta dal libro  “I ragazzi che dicevano okay” (Ed.Carabba) di Remo Rapino, “Sei storie, sei voci, un’unica melodia: l’ardore di chi le ha vissute e l’urgenza di raccontarle”, per la regia di Eva Martelli della Compagnia teatrale “Il Piccolo Resto” dell’Aquila, l’assistenza alla regia di Valentina Massari, con Emanuela D’Ortona, Paola Ferretti, Paola Mantini, Barbara Nervegna, Paola Smerilli (a cura dell’Ass.Culturale L’Altritalia di Lanciano).

La rappresentazione è stata preceduta dai sentiti ed importanti interventi del Sindaco di Lanciano e del sindaco di Roccaraso (di cui Pietransieri ne costituisce una frazione). “La Rivolta Ottobrina Lancianese e la Strage dei Limmari di Pietransieri”.Nel tardo pomeriggio è iniziata la Fiaccolata del Ricordo che, risalendo di casolare in casolare, luoghi della strage, ha raggiunto il Sacrario, davanti al quale i ragazzi hanno letto i nomi di tutte le vittime dell’eccidio nazista.

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