1522: un numero verde per le donne che subiscono violenze

Domani 25 novembre sarà la Giornata Mondiale contro la violenza alle donne e l’Associazione Ananke ha organizzato la vendita del pane domani mattina in Piazza Sacro Cuore per simboleggiare la violenza che le donne vivono come “pane quotidiano” per la straordinaria frequenza di questi atti. L’evento continuerà nel pomeriggio alle 18.30 con un Recital “con voce di donna” presso il Museo Casa Natale D’Annunzio, con un aperitivo alle 20.00 presso il locale “Zenzero” e dalle 21.00 si svolgerà un “Percorso non violento : arte e musica al femminile” presso Groove, Narciso, Postbar, Vini e Oli e Zenzero, tutti situati in Pescara “Vecchia” (Corso Manthoné).
Ananke ci ha informato che, nonostante i tagli economici castranti, ma con la collaborazione sempre fattiva del Comune di Pescara e dell’Assessore Elena Seller, ha preso in carico da gennaio a ottobre 2011 256 donne che sono state capaci di denunciare una violenza subita. Come dimostrano i dati elaborati da Ananke, l’associazione presieduta da Roberta Pellegrino, il fenomeno ha proporzioni notevoli con una diffusione veramente impressionante: ben il 90% delle violenze avviene dentro le mura domestiche ed è indicativo di un rapporto uomo-donna inficiato da devianze evidenti. Pescara è stata una delle prime città a dotarsi del numero anti-violenze che tutt’oggi offre una sponda sicura per le donne che subiscono violenze: 1522.
Alla conferenza stampa di stamattina hanno partecipato anche Francesca Laureti, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Pescara e Cristiana Cassano, operatrice del Centro Ananke.

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