La Fiom proclama 8 ore di sciopero in Sevel contro la pomiglianizzazione’ dello stabilimento

Marco Di Rocco, segretario provinciale della Fiom lo aveva annunciato giorni fa quando Sergio Marchionne aveva reso noto l’intenzione di Fiat Group Automobiles la disdetta, dal primo gennaio 2012, per gli stabilimenti auto, di tutti gli “accordi: oggi è arrivata la conferma dal sindacato. Nei turni di straordinario di sabato 26 e domenica 27 novembre la Fiom ha proclamato lo sciopero di 8 ore alla Sevel di Atessa, fabbrica del Ducato, che fa parte di Fiat Auto, contro “la ‘pomiglianizzazione’ dello stabilimento sangrino.  “Protestiamo contro la disdetta degli accordi sindacali e l’uscita da Confindustria dell’azienda ma anche contro il mancato pagamento del saldo del premio di produzione ai lavoratori e contro gli aumenti dei carichi di lavoro”. Altre due ore di sciopero sono state indette per martedì 29 novembre, in occasione dell’incontro a Roma sulla questione della disdetta degli accordi sindacali da parte di Fiat. La Sevel di Atessa è il più grande stabilimento d’Europa per produzione di veicoli commerciali leggeri ed è presente in Val di Sangro dal 1981 in seguito alla joint venture paritetica tra Fiat e Psa (Peugeot-Citroen). Sono oltre 6.000 gli operai impiegati nella produzione del furgone Ducato, uno dei mezzi più venduti nel segmento di riferimento: nel 2011 il Lingotto ha previsto la produzione di 228.000 furgoni.

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