Tutti uniti per Fontanelle

È terminato con una votazione unanime a favore dei provvedimenti da prendere per Fontanelle il consiglio comunale straordinario per questo tormentato quartiere: un posto fisso di polizia per Fontanelle, San Donato e Villa del Fuoco, riattivazione delle sedi di polizia municipale, potenziamento della manutenzione ordinaria e straordinaria, servizi sociali con operatori anche presso le sedi delle associazioni già operanti nel quartiere, apertura di una farmacia.

L’assise civica pescarese si apre alle 16:30 con il consigliere del FLI Pignoli che chiede sicurezza per gli abitanti di Fontanelle aumentando la repressione con un distaccamento di polizia municipale, ma anche con un vigoroso piano di manutenzione e pulizia.
Don Massimiliano, parroco di San Pietro Martire, la chiesa del quartiere, afferma che “la situazione deriva da 20 anni di trascuratezza della zona dove imperano alcune famiglie di delinquenti”. “Stop agli arresti domiciliari – continua con determinazione Don Max – perché coloro che sono sottoposti a questi provvedimenti fanno il loro comodo uscendo e rientrando da casa e continuando a spadroneggiare nel quartiere”. “Fontanelle ho solo spacciatori – dice con convizione il battagliero parroco –  per cui dobbiamo fare in modo che gli acquirenti non arrivino. Bisogna controllare che, chi abita le case, abbia pieno diritto. Non si possono tollerare più “nullatenenti” proprietari di automobili fuoriserie e assegnatari di case”. Il parroco ha chiesto anche di riportare la scuola media a Fontanelle, aprire una farmacia, esercizi commerciali e rendere appetibile il quartiere a investitori. Ha pure asserito che ci sono positività, “ma da solo non riesco a farle emergere”. “La situazione sarà mica frutto di un equilibrio “voluto” per lasciare tranquillo il resto della città?”, ha insinuato Don Massimiliano. “Ho chiesto anche un terreno per creare strutture sportive.” Tutte proposte condivise e accettate dall’intero consiglio comunale.
Il Sindaco prende la parola e afferma che già il 10 novembre il comune si è incontrato con la cittadinanza di Fontanelle direttamente nel quartiere dove è stato molte volte cenando anche in qualche casa. Albore Mascia approfitta per rispondere a Di Pietrantonio del PD che lo accusa di aver fatto poco a riguardo. Ed il primo cittadino ha elencato una serie di interventi effettuati: nel 2009 sono stati liberati due appartamenti; a giugno 2010 è stata asfaltata una strada; sono stati aumentati i cassonetti dei rifiuti; sono state attivate molte azioni di pulizia del quartiere; a ottobre scorso è stato creato il Centro Fontanelle Soccorso gestito da Manoppello Soccorso; a gennaio 2011 sono stati assegnati dei locali all’Associazione Insieme per Fontanelle; è stato istituito un vigile di quartiere; in via Rubicone è stato aperto un ambulatorio cardiologico sociale; nell’aprile 2011 è stata realizzata una rotatoria per rendere sicura una strada pericolosa; a luglio 2011 è stato aperto il cantiere per costruire una palestra che sarà finita l’estate prossima. Insomma, il Mascia ha sciorinato le cose realizzate anche con il decisivo contributo della Circoscrizione di Portanuova, aggiungiamo noi.
Piernicola Teodoro, FLI, prende la parola dopo il Sindaco puntualizzando, coem ha detto Don Massimiliano, che la cosa più importante è evitare gli arresti domiciliari. Ha chiesto più forze dell’ordine, più pulizia, di lavorare fortemente con le altre istituzioni, di potenziare i servizi come è nelle intenzioni di tutto il consiglio comunale. “Se falliremo – ha concluso Teodoro – questa volta andranno via i cittadini onesti e questo non possiamo permetterlo”.
Adelchi Sulpizio, dell’IdV, accusa duramente la Giunta denunciando la delibera del 18 settembre 2009 con la quale sono stati tolti 800.000 euro destinati per il progetto della palestra e dirottati per altre strutture sportive della città. “Solo adesso ne avete stanziati di nuovo 400.000! – afferma con forza Sulpizio – La soluzione sono i 5 milioni di euro che la Terna verserà al comune di Pescara quale indennizzo per il passaggio dell’elettrodotto che, guardacaso, attraverserà proprio Fontanelle!” La proposta dell’Italia dei Valori è quella di riqualificare tutte le zone attraversate dalla conduttura elettrica.
Dogali, dell’UDC, ha puntualizzato e chiarito che Pescara non ha farmacie comunali, ma che si potranno fare assegnazioni, come da norma di legge, ogni anno pari, quindi nel 2012 quando si terrà conto di questa esigenza a Fontanelle.
Acerbo, PdRC, invita all’unità il consiglio comunale condannando le autorità che, invitate, non sono intervenute: Prefetto, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Municipale. “Ma come? – ribadisce Acerbo – Non ci sono le forze di polizia proprio quando si parla di sicurezza in un consiglio comunale?” A proposito della opportunità di costruire abitazioni in certe zone Acerbo ha ricordato come anche lui ha contribuito ad evitare di edificare di più in quel quartiere.
Lorenzo Sospiri, PdL, ricorda che questa amministrazione ha modificato i criteri di assegnazione delle case: per ottenerle le case bisogna avere una pensione, e non essere semplicemente nullatenenti, e non si acquisisce punteggio nel caso si abiti in una baracca o roulotte, come era in vigore nel passato. Sono leggi regionali regolarmente pubblicate sul BURA. “Utilizzeremo i soldi della Terna solo per Portanuova – rassicura Sospiri – ed interreremo l’alta tensione che ha bloccato lo sviluppo urbanistico a Fontanelle.” “Molto si è fatto, molto si fa, molto si farà”, Sospiri ne è fortemente convinto.
Ad assistere al consiglio comunale c’era anche un gruppo di cittadini di questo quartiere diventato “particolare”.
Mentre il dibattito era in corso gli agenti della Squadra Mobile di Pescara hanno arrestato Massimiliano Cerasoli, 30 anni, con precedenti penali, perchè sarebbe il presunto autore delle minacce rivolte il 21 novembre scorso al presidente dell’Associazione «Insieme Per Fontanelle», Nello Raspa. Il provvedimento è del Gip Maria Michela Di Fine – su richiesta del Pm Anna Rita Mantini – la quale ha disposto la misura cautelare in carcere come aggravamento della precedente misura interdittiva che prevedeva l’obbligo di dimora del 30enne nella sua abitazione dalle 22 alle 6. Secondo le risultanze della Mobile pescarese, Cerasoli Il 30 enne avrebbe più volte inveito verbalmente contro Raspa e gli altri componenti dell’associazione, minacciando di incendiare l’auto dell’uomo. Gli agenti stanno indagando per accertare se Cerasoli sia fra i responsabili dei numerosi atti intimidatori portati a termine nel rione Fontanelle nelle ultime settimane. Proprio oggi a Pescara, a Palazzo di Città, si sta tenendo un Consiglio Comunale Straordinario sui problemi di ordine e sicurezza pubblica nel quartiere di San Donato.

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