Dal PSI l’invito ad allargare al terzo polo la coalizione di centro sinistra abruzzese

“Per un vero rilancio dell’Abruzzo non basta inseguire i finanziamenti o scongiurare che la dabbenaggine della Giunta Regionale facesse perdere i FAS: bisogna creare gli strumenti strutturali, sociali e finanziari per un rilancio dell’economia, delle attività, delle piccole imprese, dei lavoratori autonomi, delle piccole partite IVA che operano nel campo del commercio e dell’artigianato. Per fare questo ci vuole un progetto di governo dell’Abruzzo sostenuto da una alleanza politica solida. Bisogna allargare l’area elettorale alle forze riformiste, come quelle dell’Udc, dell’Api e del Fli”. Sono i progetti e le proposte che il Segretario Regionale del PSI, Massimo Carugno, ha lanciato nel corso dei lavori dell’ l’Assemblea regionale del  partito, che si è tenuta a L’Aquila. Proposte che Carugno ha fatto nella sua relazione introduttiva dedicata all’Abruzzo e alla presenza dei massimi esponenti delle forze politiche regionale di centrosinistra e riformiste. Una apertura che lascia intravedere nuovi scenari per le prossime competizioni elettorali e tra queste quella per il rinnovo del consiglio regionale.  D’altro canto, se ne era parlato anche in altre occasioni, come ha ricordato lo stesso Carugno: “Dobbiamo ragionare su quali orizzonti e con quali prospettive politiche e di programma si dovrà costruire una solida alleanza di governo per la regione. Già a San Salvo, in occasione della Festa Socialista tutti i leader del centrosinistra e delle forze riformiste, presenti ad una ampio dibattito nella piazza principale della cittadina adriatica, si espressero con diverse sfumature sostanzialmente per il superamento della ‘foto’ di Vasto” – (quella che ritraeva insieme Bersani, Vendola, Di Pietro in occasione del congresso nazionale dell’IdV, ndr). Dello stesso parere del segretario del PSI il Coordinatore della Segreteria Regionale del Pd Andrea Catena.“Siamo d’accordo con i socialisti per una vasta alleanza con le forze riformiste e con quelle moderate – ha detto – Non c’è da rinunciare alle proprie idee, ma per far fronte alla destra bisogna unire quelle forze che credono alla solidarietà e allo sviluppo anche con idee diverse”.E se il terzo polo andasse alle elezione amministrative comunali da solo?”Le alleanze – ha risposto Catena – si possono fare anche al secondo turno. Per la Regione, dove non esiste il secondo turno, discuteremo prima di programmi e poi del candidato presidente”. Secondo i rumors il senatore Giovanni Legnini del Pd dovrebbe essere il candidato alla presidenza della Regione.“Ripeto – ha concluso Catena – che bisogna parlare ancora di programmi e poi si vedrà chi sarà il candidato alla presidenza”.

Si parlava della presenza di esponenti politici. Ai lavori, presieduti dall’On. Lello Di Gioia della Segreteria Nazionale del P.S.I., ufficio di presidenza composto da Simona Sacchetti e Mara Di Pompeo, c’erano l’onorevole Rodolfo De Laurentiis dell’Udc, Luigi D’Eramo Segretario Regionale della Destra e Giulio Cricchi del Partito Liberale Italiano.

Il Capogruppo Consiliare nell’assise civica aquilana Giancarlo Vicini, ha aperto il congresso portando il saluto dei socialisti aquilani. E’ intervenuto anche il Sindaco del L’Aquila Massimo Cialente che ha ricordato il doloro percorso che sta compiendo la città del’Aquila ed ha ribadito come : “Il P.S.I. sia la forza politica presente in Consiglio Comunale che con maggiore compattezza determinazione e convinzione sostiene l’azione del governo della città”. E’ stato ufficializzato l’ingresso nel gruppo consiliare del Comune dell’Aquila di Pasquale Corriere.“Siamo felici – ha spiegato l’assessore comunale Marco Fanfani – del ‘ritorno a casa’ di  Corriere. In un Consiglio Comunale del capoluogo, dove esistono 24 gruppi su 40 consiglieri, il Psi ha attualmente tre consiglieri,Giancarlo Vicini e Gianni Padovani, oltre all’arrivo di Corriere”. In chiusura l’ esponente storico del Socialismo Pescarese Veniero De Giorgi ha annunciato e illustrato il progetto di una rivisitazione e rivalutazione storica del socialismo abruzzese attraverso la raccolta di documenti e materiale appartenente alla storia dei socialisti d’Abruzzo.

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