A Lanciano l’Assemblea regionale del Club Alpino Italiano

 

Nella suggestiva cornice del Polo Museale “Santo Spirito” di Lanciano, si è tenuta ieri l’Assemblea dei Delegati delle Sezioni abruzzesi del Club Alpino Italiano. L’occasione anche per festeggiare i 25 anni di attività della sezione di Lanciano. Grande la partecipazione dei rappresentanti del variegato mondo del Club Alpino: erano presenti infatti, oltre al presidente generale Umberto Martini e quello regionale, Eugenio Di Marzio, i rappresentanti delle sezioni e sottosezioni di Atessa, Avezzano, Carsoli, Celano, Castel di Sangro, Arsita, Chieti, Civitella Rovereto, Fara San Martino, Farindola, Guardiagrele, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, L’Aquila, Loreto Aprutino, Ortona, Penne, Pianella, Pescara, Popoli, Sant’Eufemia a Maiella, Sulmona, Teramo e Vasto. Inoltre, i rappresentanti degli Organi Tecnici Regionali (Accompagnatori di Escursionismo, Accompagnatori di Alpinismo Giovanile, Direttori delle Scuole di Alpinismo e di Sci Alpinismo, Operatori Naturalistici, Commissione Tutela Ambiente Montano, Commissione Speleologica, Commissione Rifugi e Opere alpine, Commissione Cinematografica, Gruppo Terre Alte, Centro di Educazione Ambientale). Un incontro straordinario, articolato e autorevole, ricco di proposte e traguardi per il 2012/2013.

I lavori sono stati aperti da Gianfranco Cavasinni, Presidente della Sezione CAI di Lanciano. Il Presidente del Club Alpino Italiano Abruzzo, Di Marzio, ha relazionato sull’intensa attività prevista per l’anno 2012 soffermandosi, in modo particolare, sulle manifestazioni tese a favorire attraverso un turismo eco compatibile la fruizione delle montagne abruzzesi.

Durante i lavori dell’Assemblea, è stato presentato l’omaggio che il CAI ha offerto alla città di Lanciano: una foto panoramica del paesaggio naturale che campeggia oltre la visuale delle Torri Montanare, e che sarà posto proprio fuori dalle mura che cingono il famoso edificio storico frentano, per omaggiare i 25 anni di sodalizio e di stretto rapporto che ormai il Club alpino italiano ha consolidato con il territorio. Inoltre sono stati consegnati gli attestati ai nuovi titolati dai vari Organi Tecnici che, con il loro prezioso apporto, andranno a rafforzare l’operato di Sezioni (attività alle quali partecipano circa 30.000 persone l’anno), scuole e commissioni facilitando così l’avvicinamento alla montagna con conoscenza e in sicurezza. Il Cai Abruzzo, che conta 6000 soci, forte della sua capillare struttura di Sezioni e Commissioni tecniche e culturali, e della storia del Sodalizio che, dal 1863, vede la montagna al centro di ogni interesse, si presenta in forma rinnovata e operativa all’intera realtà abruzzese, sociale, amministrativa e politica, dalle dune costiere alle zone montane governate dai Parchi, scegliendo come identità la qualità ambientale e culturale, la solidarietà e la partecipazione.

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