D’Amico (PD): “Le istituzioni siano vicine alle aziende in crisi del vastese”

“Sulla crisi che imperversa nel vastese la politica e le istituzioni non possono rimanere inermi, lasciando lavoratori e sindacati soli nel difendere gli interessi concreti delle aziende e dell’intero territorio perché il futuro di centinaia di famiglie è seriamente a rischio così come l’intera economia locale già stagnate ed in recessione”. Sono le parole del capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti, Camillo D’Amico, dopo la denuncia lanciata dalle organizzazioni di categoria che lamentano l’assenza delle istituzioni nelle tante vertenze aperte nel vastese su aziende come Pilkington, Flovetro, Denso, Golden Lady ed altre dell’indotto. “E’ meritevole il lavoro svolto unitariamente dalle organizzazioni che hanno saputo mettere in sicurezza il futuro prossimo dei lavoratori con il sapiente utilizzo degli ammortizzatori sociali;  ora tocca ai partiti ed alle istituzioni mettere in campo un importante gioco di squadra fatto d’inventiva e creatività sapendo dare concretezza alle idee migliori atte a migliorare logistica e servizi che possano drenare il preoccupante effetto di delocalizzazione in atto ed attrarre nuovi imprenditori ed investimenti. – continua D’Amico –. Sappiano i lavoratori della Golden Lady che siamo loro sempre vicini ed il silenzio, abbiamo sinora tenuto, non è frutto di abbandono e disinteresse perché ci teniamo costantemente in contatto con chi segue in prima persona la vicenda a livello nazionale per conto del partito, monitora le proposte di riconversione dello stabilimento per una rioccupazione dei lavoratori che sia certa, numericamente elevata e non elusiva  ed è sintomo di non voler speculare sulla loro pelle. Inoltre, unitamente agli altri colleghi di centro – sinistra,  produrremo precisi e puntuali emendamenti alla proposta di piano triennale 2012/2014 dei lavori pubblici provinciale al fine di sollecitare e suggerire all’amministrazione interventi di miglioramento della viabilità di collegamento alle aree industriali della Valsinello, Punta Penna e Piana Sant’Angelo – conclude il capogruppo del P.D. –. Utilizzando le poche risorse disponibili del bilancio provinciale, riformulando al meglio quelle già assicurate dalla regione Abruzzo e finalizzando le derivanti dalle royalty della turbogas di Gissi è possibile mettere in campo un programma di miglioramento della viabilità. Si allevierebbero così i quotidiani pericoli dei lavoratori e cittadini  producendo un interesse maggiore  gli imprenditori a tornare ad investire dalla nostre parti. Vogliamo farlo anche in raccordo con i colleghi di centro – destra ma avranno la forza d’imporsi ad un assessore alla viabilità che ama fare tutto da solo?”

 

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