I quartieri più caldi di Pescara passati al setaccio dalle forze dell’ordine

Si è concluso questa mattina il servizio di controllo del territorio voluto dal Questore di Pescara, Paolo Passamonti, e che ha interessato, per 24 ore consecutive, i quartieri “più caldi” della città di Pescara. L’articolato dispositivo ha visto il concorso di personale della Questura, della Sezione di Polizia Stradale, del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, dell’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea e Marittima, del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, dell’11^ Reparto Volo, della Sottosezione Polizia Ferroviaria e di contingenti del Reparto Mobile di Senigallia, per un totale di 150 dipendenti. L’operazione ha interessato dapprima la zona di via Caduti per Servizio, estendendosi poi nei quartieri Rancitelli e San Donato. 384 le persone identificate e 215  i veicoli controllati.

Grazie anche all’ausilio di unità cinofile della Guardia di Finanza sono state eseguite 17 perquisizioni domiciliari e personali finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti.

Per detenzione ai fini di spaccio di grammi 10 di cocaina e grammi 10 di eroina è stata arrestata, in flagranza di reato: Silvana Spinelli, di Pescara. I serrati controlli hanno anche consentito di rintracciare due soggetti nei cui confronti pendeva una misura restrittiva emessa dal GIP di Pescara, dott.ssa Maria Michela Di Fine, su richiesta del P.M. Annalisa Giusti, per reati inerenti lo sfruttamento sessuale. In esecuzione di siffatto provvedimento sono stati tratti pertanto in arresto: Florica Raducanu, romena (custodia cautelare in carcere per il reato di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione) e Fernando Forcella, (arresti domiciliari per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione). Entrambi fanno parte di un’organizzazione criminale radicatasi in questo capoluogo e dedita al reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di giovani donne originarie della Romania avente come base logistica un appartamento ubicato a Pescara in cui erano alloggiate le giovani avviate al meretricio. Appannaggio del predetto sodalizio era la zona della riviera a nord del centro cittadino. In esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, essendo stato condannato alla pena di anni 6, mesi 2, gg. 7 di reclusione, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso con altri, con l’aggravante della recidiva, in questa Via Tavo è stato rintracciato e tratto in arresto: Alesio Orlandi , di Pescara.

Nel corso dell’operazione sono state elevate 26 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada e  controllati alcuni pubblici esercizi e circoli privati insistenti nelle suindicate aree.

Un paio di locali non sono stati trovati in regola con la normativa disciplinante le licenze, non essendo state affisse, in particolare, quelle relative alle slot-machine installate, inosservanza sanzionata amministrativamente. In un caso è stata riscontrata anche la mancanza, penalmente rilevante, della esposizione della tabella dei giochi proibiti.

Due nomadi, rintracciati nella zona di Rancitellli, sono stati sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. emessa dal Tribunale di Pescara.

Sono state, inoltre, sottoposte a controllo 35 persone in regime di arresti domiciliari, affidamento in prova, libertà vigilata, sorveglianza speciale. Una persona è stata denunciata per evasione mentre altre quattro sono state segnalate al’Autorità Giudiziaria per inosservanza ai relativi obblighi.

Un altro soggetto, C.C., del 1985, è stato indagato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi (art.697 c.p.) in quanto, a seguito di perquisizione presso la sua abitazione, sono state rinvenute nr. 48 cartucce per fucile calibro 12 abusivamente detenute.

E’stata infine identificata e denunciata per getto pericoloso di cose, penalmente sanzionato dall’art.674 del codice penale, C.F. classe 1993, di Pescara, residente in via Caduti per Servizio La predetta è stata indagata in stato di libertà per aver – durante la fiaccolata per la legalità, tenutasi nel quartiere Fontanelle il 26u.s. – lanciato dal balcone un bastone. Inoltre C.F. è stata anche segnalata alla Prefettura per uso personale di stupefacenti in quanto, a seguito di perquisizione, è stata trovata in possesso di una dose di eroina.

Un altro giovane è stato segnalato per la medesima inosservanza in quanto trovato, in via Tavo, in possesso di un modico quantitativo di marijuana.

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