Sale lo spread fuori casa della Virtus: 2 a 0 al Pergocrema

Voglia di riscatto. Un desiderio che i frentani hanno nutrito per l’intera settimana, sin da quando l’arbitro Aureliano, di Bologna, ha fischiato la fine dello sfortunato match di domenica scorsa con la Carrarese. Nel viaggio fino a Crema, che hanno affrontato anche molti sostenitori (lo stadio è uno dei pochi in Italia che ha un settore dedicato ai tifosi non tesserati, ndr) i rossoneri si sono concentrati, decisi a cogliere un risultato utile, perché la classifica è ottima, la sosta s’avvicina e con essa anche la possibilità di prepararsi al meglio al girone di ritorno. Tanti obiettivi messi insieme, tutti alla portata del club dei Maio, Pergocrema permettendo. Già perché i rossoblù non erano assolutamente da sottovalutare. Vero, al Giuseppe Voltini  finora hanno vinto di recente Siracusa e Piacenza, statistiche che invogliavano a tentare, ma era altrettanto vero che i lombardi in casa hanno avuto ragione di Bassano, Siditorol, Feralpisalò, Siracusa e Frosinone. Nemmeno un pareggio: o vittorie, o sconfitte. Imprevidibilità di risultati che dovevano essere tenuti in debita considerazione. Ma il Lanciano, in sette giorni, è cambiato. Ha capito che deve essere più cinico, più incisivo oltre a quella buona volontà che è diventata una costante nelle prestazioni dei rossoneri. C’è Pavoletti in attacco, uomo chiave, che fa reparto lì davanti e dà tanta fiducia per chi deve impostare le azioni. Ma non è l’unica novità: Gauteri sceglie di mandare in capo nell’undici iniziale Turchi, e Piccioni.

Sull’altro fronte il Pergocrema, che conta su due ex, Romito e De Vezze, causa infortuni, non ha disponibili Lolaio (difensore) e Di Mario (attaccante).  
Fischia Domenico Rocca di Vibo Valentia e il Lanciano va in gol: traversone di Mammarella, al primo affondo, cross sul secondo palo della porta difesa da Menegon per Piccioni, che anticipa tutti e insacca. L’esultanza dei rossoneri, però, viene smorzata immediatamente dal direttore di gara, che annulla per un fuorigioco dubbio: decisione che manda in bestia i lancianesi, che non si innervosiscono. Anzi, insistono con ordine. Il campo è loro e il Pergo non riesce a contenere la pressione dei frentani. Ci prova al 22’ Volpe, che si trova la palla del vantaggio, ma la sua conclusione viene neutralizzato dall’estremo di casa. Ancora Lanciano protagonista, stavolta con Turchi di testa, su angolo di D’Aversa: la sua conclusione chiama al miracolo Menegon. Prove tecniche del vantaggio, che arriva al 35’ proprio da angolo: stavolta alla bandierina va Mammarella, che pesca appostato in area Pavoletti che si eleva e gira di testa, con palla che diventa imparabile per Menegon. Gol che premia la supremazia del Lanciano, con un Pergocrema completamente in balia dei frentani, che continuano nella loro manovra e cercano il raddoppio. La conclusione del primo tempo diventa una manna dal cielo per i rossoblu, che nella seconda frazione si riorganizzano grazie anche all’ingresso in campo di un uomo d’ordine e di esperienza come De Vezze. L’assedio dei rossoneri si interrompe e il Pergo si fa notare, azioni che però non pungono. Va in campo anche Pià per dare maggiore consistenza all’attacco di casa, un ingresso al quale risponde Gauteri, con Titone e Chiricò, che subentrano a Turchi e Piccioni. Mosse che si rivelano indovinate per quel gioco di rimessa che porta al raddoppio i frentani. Che arriva al 38’ sugli sviluppi di un bel dialogo Titone-Pavoletti, con servizio per Capece che segue l’azione. Il centrocampista frentano si fa trovare pronto al limite dell’area, conclusione  a mezza altezza che mette fuori causa Menegon. 2 a 0, da grande squadra e domenica al Biondi c’è il Siracusa .

Prima Divisione – Girone B -15ª Giornata – Barletta – Cremonese 1-0; Bassanov. – Prato 0-0, Feralpisalo – Carrarese 2-2; Latina – Piacenza 2-2; Pergocrema – V. Lanciano 0-2, 35’ pt. Pavoletti, 38’ st. Capece; Portogruaro – Frosinone 1-0; Siracusa – Andria  2-0; Sudtirol – Spezia 1-2; Triestina – Trapani 2-1.

Classifica – Siracusa (-3) 27;  Portogruaro, Virtus Lanciano (-1) 25,; Carrarese (-1) 24; Barletta 23; Cremonese (-6), Pergocrema, Trapani 22; Triestina, Sudtirol 21; Spezia 20; Frosinone 19; Andria, Latina 16; Bassano 15; Piacenza (-4) 14; Prato 13; Feralpisalò 11.

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