Lanciano, l’isola pedonale resta com’é. Critica la Confcommercio che voleva la riapertura alle auto

Nulla di fatto per la riapertura al traffico, seppur in via sperimentale, di Corso Trento e Trieste a Lanciano. L’incontro di questa mattina a Palazzo di città tra una delegazione di commercianti, i rappresentanti della Confcommercio con alcuni esponenti della giunta Pupillo, non ha portato alle soluzioni che i titolari di esercizi commerciali nella via principale della città avevano solletitato con una petizione. Particolarmente deluso sull’esito dell’incontro, il presidente provinciale dell’associazione di categoria, Angelo Allegrino.

“Per Confcommercio, i commercianti e titolari dei negozi in centro in questo particolare periodo di crisi l’unica alternativa alla morte del commercio e alla chiusura definitiva dei negozi potrebbe essere sperimentare una riapertura parziale di corso Trento e Trieste almeno fino all’inizio del cantiere per i lavori ai sottoservizi previsto per dopo le festività natalizie – ha detto Allegrino a conclusione della riunione nel corso della quale è stato affrontato proprio il ruolo dell’isola pedonale cittadina -. L’amministrazione Pupillo ha però ribadito una volta per tutte la sua netta contrarietà alla sperimentazione, anche solo per pochi giorni. Mi ritengo molto insoddisfatto dall’esito dell’incontro – ha aggiunto il presidente –, questo atteggiamento di chiusa ostinazione dell’amministrazione non aiuta di certo a creare spiragli positivi al dialogo. La nostra proposta – prosegue Allegrino – così tenacemente osteggiata dal sindaco, oltre a dare voce ad una parte cospicua della cittadinanza rappresentata dai commercianti, peraltro da sempre inascoltati dalle precedenti amministrazioni, sarebbe servita a dare un bel segnale di partecipazione alle esigenze del settore e a creare delle opportunità di rilancio per la città. “Non è detto che la nostra proposta sarebbe in grado di fornire una soluzione immediata al disagio che vivono da anni i commercianti del centro – continua il presidente Allegrino – ma non costa nulla sperimentare anche solo per pochi giorni la riapertura al traffico del corso. Se poi l’esito del test non dovesse darci ragione allora saremmo pronti a tirarci indietro. Quello che chiediamo e che finora ci è stato negato è ascolto e uno sprazzo di coraggio da questa amministrazione che avrebbe l’occasione concreta per dimostrarsi diversa dalla precedente”.

Confcommercio tuttavia ha mostrato apprezzamento per i progetti futuri che la giunta Pupillo ha promesso di mettere in campo per risollevare il settore del commercio e la vivibilità e fruibilità del centro città, ma torna ad invocare la necessità di una sperimentazione, la stessa che chiede a gran voce la maggioranza dei commercianti del centro costretta a vivere sulla propria pelle le conseguenze di scelte fatte senza concertazione e senza partecipazione alle problematiche specifiche del settore.

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