Tribunali minori, si fa sentire la politica

Prosegue presso il tribunale di Avezzano l’astensione dalle udienze a tempo indeterminato degli avvocati ma gli stessi, in un’assemblea, hanno deciso che non proseguiranno oltre nel bloccare l’ingresso al personale amministrativo, un’azione di protesta avviata ieri mattina. La decisione, come spiegato in una nota, è stata presa per evitare danni ai cittadini ed a loro stessi poichè non è stato istituito un presidio di cancelleria per il deposito degli atti in scadenza che assicuri l’espletamento delle attività giudiziarie a carattere di urgenza. Una richiesta in tal senso era stata fatta dagli avvocati al presidente del Tribunale. Gli avvocati del foro di Avezzano hanno deciso, comunque, che manterranno un presidio permanente all’interno del Tribunale per monitorare la situazione ed informare i cittadini sulle conseguenze collegate alla sua eventuale soppressione. Inoltre, istituiranno un secondo presidio all’esterno del Tribunale per la raccolta delle firme.

Anche la politica a difesa del Palazzo di Giustizia di Sulmona. Dalle 20 in poi, il consiglio comunale di Pratola Peligna, si trasferirà nel tribunale peligno a sostegno della protesta dell’ordine forense contro la soppressione dei tribunali minori: una maratona, dalle 19 di ieri, che porterà a celebrare processi di notte e di giorno per almeno una settimana. Il sindaco Antonio De Crescentiis insieme a giunta e consiglieri comunali presiederanno la seconda notte d’udienze per fare sentire la loro voce in difesa dei diritti essenziali dei cittadini e del tribunale, struttura essenziale per l’intero territorio. “È importante che la politica faccia sentire la sua voce – spiega il vice sindaco di Pratola, Alessandra Tomassilli -. In questa lotta dobbiamo essere tutti uniti e il nostro obiettivo è di contribuire a creare movimento e sensibilizzare i cittadini a difendere la struttura”. Ieri sera anche il Sulmonacinema e il Teatro Valle Occupato di Roma hanno fatto sentire il loro supporto alla causa. Dopo il festival cinematografico le due associazioni si sono presentate in Tribunale e hanno approntato un concertino spiegando i motivi che li hanno spinti a sostenere la protesta.

Una delegazione del P.S.I. di Sulmona, composta dai Segretari Territoriale e Cittadino Orlando Orsini e Livio Pallotta e dal Capogruppo Consiliare Luciano Marinucci, ha oggi incontrato, presso il Tribunale di Sulmona, gli avvocati ed il personale di cancelleria in agitazione in difesa del Tribunale Sulmonese. Gli esponenti socialisti hanno assicurato al Presidente dell’Ordine Gabriele Tedeschi e alla Segretaria Regionale CGIL Pubblico Impiego Ivana Giardino (impegnata in prima fila in questa battaglia) non solo tutta la vicinanza e la solidarietà del PSI Sulmonese e Peligno, ma anche la piena disponibilità, in tutte le sedi possibili, dell’appoggio totale e senza riserve dei socialisti in qualunque battaglia. Hanno ricordato anche di come l’idea di sviluppo e promozione del decentramento sia una parte fondante e fondamentale del pensiero socialista e come sia quindi naturale e ferma l’opposizione a qualunque forma di taglio di servizi pubblici che sia ispirato da logiche draconiane e ingiustificate. I dirigenti socialisti hanno confermato dell’interessamento del problema da parte del Sen.Carlo Vizzini del P.S.I., Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, il quale si sta già adoperando affinchè in Abruzzo non vi siano tagli sommari di presidi ma revisione delle circoscrizioni in applicazione della legge delega: un evidente e necessario lavoro di filtro e di valutazione, caso per caso, delle effettive ragioni di permanenza e sopravvivenza. La Segreteria Regionale del P.S.I. comunica che è in programma una visita a Sulmona di due suoi esponenti: del Sen.Vizzini e dell’On.Gianfranco Schietroma, già componente del C.S.M. e quindi conoscitore delle dinamiche e dei meccanismi del mondo della giustizia. La delegazione Socialista, infine, appreso che in questo avvio della protesta non c’è stato alcun segnale o contatto con gli avvocati e col personale da parte della amministrazione attiva, stigmatizzano pesantemente il comportamento del Sindaco e della Giunta di Sulmona i quali ancora una volta dimostrano di essere totalmente assenti sui problemi della città.

“Questa era una battaglia che il Sindaco di questa città doveva prendere per mano, doveva interessarne organi regionali e parlamentari, doveva promuovere e coordinare iniziative di concerto con gli altri comuni e con gli altri enti istituzionali del territorio, doveva sensibilizzare la popolazione e le fasce sociali e invece: il silenzio. In politica l’incapacità è una colpa che può essere compresa: il non far niente è un tradimento della città e dei cittadini”.

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