Tribunali minori, Di Giuseppantonio chiede incontro con ministro della Giustizia, Paola Severino

Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio ha chiesto un incontro urgente al Ministro della Giustizia Paola Severino per affrontare le problematiche legate alla riorganizzazione degli Uffici Giudiziari alla luce dei provvedimenti che il Governo dovrà adottare per via della delega ricevuta con la Legge 148 di settembre 2011. L’iniziativa fa seguito ad una richiesta avanzata dal consigliere provinciale del Pdl, Paolo Sisti, il quale ha lanciato l’allarme sul concreto pericolo di chiusura per i Tribunali di Lanciano, Vasto e Ortona. “Il timore di un disservizio determinato tra l’altro dal prevedibile carico di lavoro concentrato in un’unica sede giudiziaria, quella di Chieti – si legge nella lettera inviata al Ministro Severino – è oggettivamente fondato e il pregiudizio maggiore ricadrà inevitabilmente sulla collettività, depauperata della qualità del servizio finora assicurato, senza dubbio, anche dalla prossimità dei presidi giudiziari di legalità. Unitamente ai rappresentanti degli Ordini professionali e delle Associazioni di categoria, presenteremo al Ministro proposte concrete finalizzate a garantire un assetto degli Uffici giudiziari capace di soddisfare le esigenze dei cittadini e degli operatori della giustizia”.

Intanto, il personale in servizio negli uffici del Tribunale di Lanciano “è compatto contro la chiusura del presidio di giustizia del comprensorio frentano”. Lo dichiara in una nota il delegato Cisl-Fp, Claudio Castellano, a margine dell’assemblea del personale che si e’ tenuta ieri nell’aula della Corte di Assise. “Un’assemblea che ha visto una partecipazione straordinaria, quasi la totalità degli operatori giudiziari e cancellieri – sottolinea Castellano – sono state votate due proposte, una di carattere economico e una attinente questioni tecnico-giuridiche, che verranno presentate al tavolo del Comitato Tecnico istituito sabato 3 dicembre e presieduto dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo”. Sabato scorso si è tenuto un incontro nel teatro cittadino tra avvocati, magistrati, personale giudiziario, rappresentanti del mondo economico e cittadini per la costituzione di un comitato a difesa del Tribunale di Lanciano. Quello frentano, come quello di Avezzano, Vasto e Sulmona, rischia la chiusura nei prossimi mesi in seguito alla manovra finanziaria che prevede la soppressione o l’accorpamento dei tribunali cosiddetti ‘minori’. “Nonostante la consapevolezza della difficoltà dell’impresa, ovvero evitare a tutti i costi la soppressione del Tribunale – conclude Castellano – merita di essere certamente evidenziata la compattezza e l’unita’ d’intenti, a dimostrazione di quanto sia difficile il momento che vede coinvolti direttamente gli impiegati e le loro famiglie”.

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