Pescara, disfatta contro il Torino

Toro, grande Toro. La squadra di Ventura lascia davvero poco al Pescara, che al Comunale viene imbrigliato dai granata, capaci di tenere sempre sotto pressione la formazione di Zeman e di perforare spesso e volentieri una difesa che va in bambola in più occasioni.

Parte forte il Pescara, aggredendo gli avversari, ma il Toro è pronto e non si fa sorprendere dal consueto tema tattico del Delfino. Anzi, si propone in avanti e lo fa con alcune iniziative di Stevanovic. La difesa biancazzurra tiene e rintuzza. Al
16′, i granata invocano un rigore per un fallo su Sgrigna per un contatto in area con Brosco. Gli uomini di Ventura si fanno ancora sotto al 19′, buono spunto di Vives che cade al centro dell’area di rigore e i granata si fanno sentire con l’arbitro Tommasi. Al 20′, Sgrigna parte dal lato sinistro, ignora i compagni e scarica debolmente tra le braccia di Anania. Il Pescara c’è e alla prima occasione va in gol: grande giocata di Immobile che conclude una azione in palleggio di Insigne e Cascione. Palla dentro ma l’arbitro annulla per fuorigioco molto dubbio. Una decisione che, come si vedrà, cambia il volto della gara. Al 32′, si fa notare ancora Sgrigna, che  prova a sorprendere Anania, palla di poco al lato. E’ il preludio al gol dei padroni di casa, che arriva al 37′: angolo di Iori, palla in area che viene toccata da Basha. Non si completa un altro giro di lancette che il Toro sfiora il raddoppio con Bianchi, che a porta vuota non riesce a buttarla dentro. Al 42′, altra clamorosa occasione per i granata che si ripetono in chiusura di tempo con Bianchi, che scarica su Anania.
Si va al riposo e nella ripresa arriva il pareggio del Pescara: Cascione imbecca Immobile che, come promesso, segna. Una rete importante, che carica gli uomini di Zeman. Ma è una sensazione perché in campo le cose vanno diversamente, complice anche alcuni sbandamenti difensivi dei biancazzurri. Infatti, all’8′ st, Anania esce dalla propria area, allontana la palla di testa ma lo fa sui piedi di Vives che dalla distanza mette dentro. Una rete che fa sbandare il Pescara, che comunque riesce a rendersi pericolosa al 13′, con Sansovini. Zeman corre ai ripari e mette dentro dentro Soddimo e Verratti al posto di Sansovini e Gessa. Ma è sempre Toro. E’ il 18′, palla in verticale per Sgrigna, difesa del Pescara che sbaglia la tattica del fuorigioco e per l’attaccante è facile mettere in rete. Neanche 5’ minuti dopo e arriva la quarta rete, sempre con Sgrigna, che sul filo del fuorigioco, salta Anania e deposita in gol.

Bisogna attendere gli ultimi minuti della gara per rivedere un pò di Pescara. Al 41′  palla in mezzo di Immobile che però non riesce a raggiungerla. L’ex juventivo è sempre in agguato e al 47′ va in rete con grande opportunismo. Finita? Nemmeno per sogno, perché il partenopeo potrebbe ancora segnare un minuto dopo approfittando di un errore di Coppola. E‘ l’ultima azione della partita che ha visto primeggiare un Toro che merita ampiamente il primo posto in classifica.

Torino: Coppola, D’Ambrosio, Basha, Ogbonna, Bianchi, Sgrigna (33’st’ Ebagua), Iori, Stevanovic (23st’ Antenucci), Vives (14’st’ Suciu), Glik, Parisi. In panchina: Morello, Di Cesare, De Feudis, Verdi. Allenatore: Giampiero Ventura

Pescara: Anania, Zanon, Cascione, Romagnoli, Togni, Sansovini (15’s’ Soddimo), Insigne, Brosco, Balzano, Immobile, Gessa (15’st Verratti). In panchina: Pinsoglio, Petterini, Capuano, Nicco, Maniero. Allenatore: Zdenek Zeman

Reti: 36’ Basha, 3’st e 46’st Immobile, 28’st, 33’st Sgrigna

Ammoniti: Brosco, Cascione, Gessa, Parisi

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa (Meli- Schenone)

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