Toto acquista la compagnia aerea Livingston. Il Fli regionale propone privatizzazione dell’aeroporto d’Abruzzo

Riccardo Toto, attraverso la sua società RT srl, è diventato proprietario al 100% della compagnia aerea Livingston che lavorava con tour operator. Lo riferisce Rt, precisando che l’acquisto della compagnia (i voli erano dall‘8 ottobre del 2010) è giunto al termine di un percorso iniziato il 21 ottobre 2010, col decreto del Ministero dello Sviluppo di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. Sono previste la ripresa delle attività di volo a marzo 2012 e il riassorbimento progressivo della quasi totalità dei lavoratori in cig. La Livingston dunque rinasce.

“Il nostro Paese – ha dichiarato Riccardo Toto – ha bisogno di energie ed idee nuove. Ho trascorso meta’ della mia vita professionale nel trasporto aereo e metto in gioco questo patrimonio di energie, d’idee e di conoscenze, con la ferma determinazione a voler creare un’impresa “charter” moderna e innovativa, capace di creare ricchezza e valore per i dipendenti e per i propri azionisti”. L’acquisto di Livingston assicura l’unitarietà della compagnia aerea, senza “break-up” tra il settore a lungo raggio e quello a medio-breve, con un riassorbimento progressivo della quasi totalità del personale della compagnia ora in cassa integrazione guadagni. Il piano industriale di RT prevede la ripresa delle attività di volo della Livingston a marzo 2012, con una nuova flotta composta da 4 aeromobili Airbus A320, cui si aggiungeranno alla fine dello stesso anno altri 2 aeromobili A330-200. Il piano a regime punta ad avere a disposizione una flotta di 11 velivoli (di cui 8 aerei A320 a breve-medio raggio e 3 aerei A330 a lungo raggio). Livingston volerà verso Paesi extra Ue, quali Antigua, Brasile, Cuba, Kenya, Giamaica, Repubblica Dominicana, Maldive, Malesia, Mauritius, Messico, Sri-Lanka, Sud Africa e Thailandia ma la compagnia offrirà i propri servizi “charter” anche su rotte a medio raggio. Toto, conclude la nota, apporterà nuove fonti finanziarie pari a circa 27,5 milioni di Euro, cui aggiungere le risorse per la flotta, gli investimenti per la società di manutenzione e per il centro addestramento. Il piano industriale di RT per Livingston indica un fatturato a regime di circa 250 milioni di Euro, con il raggiungimento del pareggio operativo entro 19 mesi dall’inizio delle operazioni.

Per restare in tema di trasporto aereo, il gruppo regionale di Fli ha presentato un progetto di legge che mira alla privatizzazione della gestione dell’aeroporto d’Abruzzo e evitare ogni rischio di limitazione o chiusura. Il progetto di legge, illustrato oggi dal consigliere Berardo Rabuffo, prevede sostanzialmente la ‘dismissione’ della partecipazione della Regione alla Saga, la società che gestisce lo scalo abruzzese. Secondo quanto riferito dal consigliere di Fli, attualmente il pubblico detiene l’85% delle quote della società (il 41,30% la Regione Abruzzo), mentre il privato il 15%, comprensivo anche delle casse di risparmio. “Vorremmo che la Saga – ha spiegato Rabuffo – diventi sempre di più una società di capitali idonea a produrre profitti e, attraverso una diversa composizione societaria non più ancorata al pubblico, capace di competere sul mercato. Una politica di privatizzazione, dunque, che si propone il raggiungimento di una migliore efficienza, una gestione dinamica e innovativa destinata a conservare e migliorare la capacità di produrre reddito”. Per l’esponente di Fli, la cessione delle quote di partecipazione da parte della Regione permetterebbe, inoltre, all’ente di avere a disposizione una «cospicua» entrata da utilizzare, ad esempio, per ridurre il deficit di bilancio, e di razionalizzare e contenere diversi costi, come i sussidi che oggi vengono erogati alle compagnie aeree attraverso il piano marketing. Piano che assorbe circa 4 milioni di euro l’anno. “L’effetto – ha sottolineato – sarebbe, dunque, quello di ottenere nuove economie di bilancio, le quali in parte potrebbero essere impiegate anche per ammodernare e rendere efficiente tutta la rete logistica dei trasporti che collega l’aeroporto con le ferrovie, il porto, la rete stradale e, quindi, con i maggiori centri abitati”.

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