5 motivi per i quali l’iPhone mi ha cambiato la vita

Non pensavo potesse succedere: l’iPhone mi ha cambiato la vita. Da quando lo posseggo ho scoperto un nuovo modo di vivere, connesso anche fuori di casa, capace di comunicare con chiunque: l’idea di chiamare uno dei miei blog “identità connettive” è venuta proprio da questo link permanente capace di unire ognuno di noi con tutti gli altri. 1. La prima cosa che mi ha permesso l’iPhone è stata la facile sincronizzazione della rubrica e del calendario: finalmente non perderò un solo numero! Quello che aggiungo alla rubrica di GMail, o a quella dello smartphone, si aggiunge automaticamente all’altra. E poi tutto ciò che appunto in agenda puntualmente si riversa sul telefono che mi avviserà un po’ prima dell’ora stabilita per l’impegno.2. Se dispongo della connessione a internet, cosa che ormai c’è sempre salvo rarissimi casi, non sono mai perso: ho sempre mappe per trovare la strada giusta, elenchi telefonici per chiamare chiunque, indicazioni per cercare il ristorante o l’hotel giusto, la situazione meteo per non incorrere in sgradite sorprese durante il viaggio.3. Da poco c’è Flipboard, una splendida applicazione che mostra Facebook, Twitter, i giornali, RaiNews24, Al Jazeera, Mashable e tutto ciò che voglio leggere come se stessi sfogliando le pagine di un notes: in più vedo direttamente le immagini ed i video contenuti nei link dei tweet o dei post. Fantastico e indispendabile!4. Quando sono fuori per lavoro non ho bisogno di carte e documenti (a parte i moduli d’ordine da far firmare ai miei clienti!): li invio a Dropbox, una specie di cloud (una nuvola, ma io uso queste cose da 10 anni!), e poi li scarico o solo li visualizzo all’occorrenza. Certo lo schermo non è grande, ma sufficiente a leggere i dati che mi servono in quel momento. Alla bisogna fornisco la connessione al mio netbook con il mio iPhone e uso perfettamente i files di cui ho bisogno.5. Considero la radio un mezzo insostituibile, ma, purtroppo, non posso ascoltarla sempre: con il mio smartphone scarico i programmi che mi interessano e li ascolto in differita la sera, anche a letto, come facevo da ragazzo quando ascoltavo sempre Supersonic (i cinquantenni sanno di cosa parlo). Mi infilo gli auricolari e non perdo nulla di ciò che mi interessa.Non ci guadagno nulla a far pubblicità ad Apple, ma bisogna riconoscere che Steve Jobs ha il grande merito di aver cambiato il modo di vivere a molti.E la prossima volta vi dirò perché non uso l’iPad.

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