Al porto di Ortona la flotta peschereccia di Pescara

La flotta peschereccia pescarese ha attraccato al porto di Ortona. 54 barche hanno lasciato Pescara e in segno di protesta hanno raggiunto lo scalo adriatico per poter continuare a lavorare. Il porto canale di Pescara è da tempo impraticabile per i fondali insabbiati, non è ritenuto più sicuro dalla marineria che quindi ha deciso di spostarsi in un altro porto, anche se non sembra ci sia spazio per tutti. L’arrivo a Ortona è avvenuto alle 9 e ad attendere i pescaresi c’erano il sindaco e il comandante della capitaneria di porto che sono stati “ospitali al massimo”, dice Francesco Scordella in rappresentanza degli armatori pescaresi. Il porto di Pescara e’ rimasto quindi senza neanche un peschereccio (sono solo tre le imbarcazioni ancora a Pescara ma perché non sono in grado di muoversi). Ora armatori e pescatori stanno tornando in massa a Pescara, in auto, per radunarsi sotto al palazzo della Provincia, dove si terrà un incontro tecnico relativo al dragaggio del porto (bloccato dalla Procura L’Aquila perché il materiale da dragare sarebbe contaminato da Ddt, contrariamente a quanto appurato dall’Agenzia regionale di tutela ambientale). “Ora – dice Scordella – aspettiamo notizie buone dal commissario del dragaggio Guerino Testa. Ma già sappiamo che fine faremo”.

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