Rischia lo stop l’impianto biomasse a Lanciano, scaduta la garanzia fideiussoria

“Abbiamo dimostrato con i fatti, studiando con cura la pratica, come questa amministrazione sia molto attenta a ciò che accade sul proprio territorio ed in particolare sull’argomento biomasse. Ci aspettiamo delle risposte immediate dagli uffici competenti regionali in quanto le obiezioni da noi sollevate sono di notevole rilevanza sulla regolarità dell’iter amministrativo che ha portato alla concessione dell’autorizzazione alla realizzazione di un impianto del genere sul territorio comunale”.

Lo afferma il sindaco Mario Pupillo alla luce della novità relativa alla costruzione dell’impianto a biomasse in località Bel Luogo, nel territorio comunale di Lanciano, che ha rilevato che la garanzia fideiussoria a favore del comune, presentata dalla società Ata Società Cooperativa, risulterebbe non più operante. la COFIART fideiussore con polizza n. 10262/10 a garanzia dell’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi a seguito della dismissione dell’impianto, è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Roma in data 15 luglio 2010. A seguito di questa “scoperta” il dirigente di settore Architetto Di Fabio, il 13 gennaio scorso, ha prontamente avvertito la Regione Abruzzo, responsabile del procedimento autorizzativo, che la prescrizione dell’articolo 3 punto 13 è venuta a mancare. Pertanto il comune di Lanciano richiederà alla Regione Abruzzo se sia ancora valido il titolo autorizzatorio per la realizzazione dell’impianto e se nel frattempo non sia da valutare la sospensione dei lavori in corso. Non solo. A dimostrazione della grande sensibilità che l’Amministrazione Comunale ha per le tematiche ambientali domani partirà il monitoraggio dell’aria sul territorio lancianese, studio commissionato dall’assessorato all’ambiente al Mario Negri Sud.

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